Angela Carrubba Pintaldi – Rinascita 2012

Roma - 15/12/2012 : 28/02/2013

Arriva a Roma la mostra Rinascita 2012 dell’artista Angela Carrubba Pintaldi, un’antologia di opere scelte e un’opera site specific realizzata nel giardino della chiesa di S. Urbano e dedicata alla Madonna degli Angeli. Un evento nella suggestiva location della serra di Villa Piccolomini sull’Aurelia Antica inaugurerà la mostra che proseguirà poi fino alla fine di febbraio presso la Galleria Bureau des Arts di Roma.

Informazioni

Comunicato stampa

Arriva a Roma la mostra Rinascita 2012 dell’artista Angela Carrubba Pintaldi, un’antologia di opere scelte e un’opera site specific realizzata nel giardino della chiesa di S. Urbano e dedicata alla Madonna degli Angeli. Un evento nella suggestiva location della serra di Villa Piccolomini sull’Aurelia Antica inaugurerà la mostra che proseguirà poi fino alla fine di febbraio presso la Galleria Bureau des Arts di Roma.
Oltre alla selezione di opere di pittura di grandi dimensioni, saranno esposti installazioni site-specific e video d’arte che sintetizzano gli ultimi due anni di produzione artistica

A questi lavori si aggiunge l’opera inedita e appositamente realizzata dedicata alla Madonna degli Angeli, che inaugura un nuovo filone del percorso creativo intrapreso dall’artista siciliana e ispirato alla figura di Maria. Il “senso del sacro” è sempre più presente nella ricerca di Angela Carrubba Pintaldi che trova nei pigmenti l’elemento materico e cromatico per dar voce al suo personalissimo universo interiore esaltato e dilaniato allo stesso tempo dalla diatriba tra sacro/profano, ideale/reale, spirito/carne, gioia/dolore, vita/morte e infine rinascita.
Particolarissima la tecnica utilizzata dall’artista che prevede la stesura del colore con piedi, mani e corpo creando opere originali, esempi perfetti di un’arte che, pur contemporanea, sa ritrovare con passione e forte determinazione la strada verso il divino. Oltre che del bello e dell’esteticamente compiuto. Il sudore e la fatica, la gioia e il dolore della dionisiaca danza che precede ogni sua creazione in una sorta di via crucis personale, confluiscono in risultato esteticamente sorprendente dove ogni traccia, ogni tono, ogni colore, ogni segno, ogni sfumatura portano le stigmate del drammatico ed esaltante percorso che le ha generate, un percorso travagliato di esperienza umana e crescita spirituale, con una ritrovata pulsione energetica che prelude ad una vita nuova (Rinascita).
L’opera è stata dipinta su un telo di tre metri in cashmere italiano di Ecotoosh, che si ringrazia per aver fornito il prezioso supporto diventato simbolicamente il manto della Madonna. La realizzazione di ogni lavoro dell’artista è documentata da riprese fotografiche e video che diventano parti integranti dell’opera stessa, come nel caso di quest’ultima opera sacra dedicata alla Madonna degli Angeli oggetto di un video realizzato da Dimitri Pintaldi, mentre Elia Festa ne ha tratto il lavoro fotografico “Intra” presentato contestualmente all’evento in un suggestivo allestimento circolare.