Andrea Romano – All The Synecdoches And Metonymies In The World Make Up One Great Metaphor

Informazioni Evento

Luogo
FEDERICA SCHIAVO - GALLERY
Lungotevere dei Vallati, 8/9, Roma, RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
11/03/2026

ore 18,30

Artisti
Andrea Romano
Generi
arte contemporanea, personale

All The Synecdoches And Metonymies In The World Make Up One Great Metaphor, la prima mostra personale a Roma di Andrea Romano.

Comunicato stampa

Federica Schiavo Gallery è lieta di presentare All The Synecdoches And Metonymies In The World Make Up One Great Metaphor, la prima mostra personale a Roma di Andrea Romano.
Il titolo è una riflessione sul linguaggio e sulla realtà come qualcosa di fragile e poetico allo stesso tempo. L’artista allude al tentativo di una comprensione unitaria del proprio percorso - che lega pratica artista e vita privata - ma che finisce inevitabilmente per riconoscersi in forme frammentarie, residui e riflessi. Come a ribadire l’impossibilità di afferrarne la totalità se non attraverso segmenti, deviazioni e discontinuità.
La mostra riunisce opere appartenenti a diversi nuclei di lavori sviluppati parallelamente nel corso degli anni, i quali presentano elementi ricorrenti che si intrecciano, dando vita a un dialogo tra le diverse fasi della sua ricerca artistica. La sovrapposizione e la combinazione di mezzi e linguaggi manifesta l’interesse di Romano per realtà nelle quali coesistono molteplici aspetti, come a impedire una definizione univoca dell’opera.
Assistiamo a soggetti coinvolti in scene che li vedono impegnati a salvare le lettere che compongono un titolo (Flying Title Two, 2025; Slimy Title One, 2024). Una tigre bianca affetta da malformazioni fisiche causate da incroci programmati, blindata da una spessa cornice in marmo che allo stesso tempo ne valorizza le qualità estetiche (Fresh Fur, Silver Tongue Two, 2025). Un’oggetto concepito come la rappresentazione di una copertina di un vinile che rimanda a un contenuto che non esiste e che resta soltanto evocato (Cover Of Life, Baby Kenny, The Hunt For Friendship, Love And Success, 2025). Parole che riflettono sulla natura delle immagini quanto sui rapporti, conservati in un luogo apparentemente intimo (Drawer Bottom (13), 2022). Una serie di scatti racconta le interazioni fisiche di alcuni amici dell’artista durante la realizzazione di una scultura destinata a sgretolarsi nel tempo (Cast Of Pillow, Marco Mother Mold 1, 2, 2013-2024).
Quello che originariamente era solo il titolo della serie Claque & Shill (2011-2017) ora assume la forma autocelebrativa di opere autonome. La “claque” è un gruppo di persone coalizzate per applaudire o fischiare una performance con l’intento di influenzare il pubblico. Lo “shill” è chi, mostrando interesse, inconsapevolmente o meno, incoraggia chi lo circonda a scegliere un prodotto o un servizio. Figure che occupano uno spazio intermedio tra esperienza reale e rappresentazione che Romano adotta come esempi di una dinamica che supera i limiti formali dell’opera per abbracciare la sfera interpersonale.

Andrea Romano è nato a Milano, 1984. Vive e lavora a Milano.