Andrea Abbatangelo – Radical time

Terni - 08/02/2020 : 08/03/2020

Andrea Abbatangelo, artista umbro, ormai trasferitosi da anni a Londra, torna a Terni, sua città natale, per la prima volta alla CRAC.

Informazioni

Comunicato stampa

CRAC Chiara Ronchini Arte Contemporanea è lieta di invitarvi al solo show di Andrea Abbatangelo.
Andrea Abbatangelo, artista umbro, ormai trasferitosi da anni a Londra, torna a Terni, sua città natale, per la prima volta alla CRAC.
La mostra, site-specific, raccoglie alcuni lavori inediti prodotti tra il 2016 ed il 2019


In mostra una serie di sculture appartenenti al progetto Papaver Rhoeas, che dal 2016 impegna l’artista nello studio della terracotta; una scultura in COR-TEN incontra il tema della distopia (da qui il titolo Dystponian), dove distopia rappresenta lo scarto tra la speranza nutrita dall'utopia e l'amaro risveglio di quando si realizza che il sogno è purtroppo destinato ad essere tale, e mai sarà tradotto in atti tangibili.
Una grande stampa fotografica, intervento installativo con cui l’artista ha lavorato nei recenti progetti pubblici, a Parigi: Le 6B di ST Denis e Galerie Mariton di ST Ouen, per la galleria Crac, è un’immagine espansa, a grandezza della parete, invitando lo spettatore ad un unico grande sguardo, soffermandosi nei dettagli, per osservare l'immagine nella sua maestosa totalità.
Nei lavori di Abbatangelo, tutto è possibile, tutto è concesso.
In ogni sua opera un’anima pulsante si plasma attraverso la materia incontrando nuove forme, nuove tecniche, immagini, icone, luoghi comuni o insoliti che in un insieme di mondi differenti e distanti tra loro, riconoscendosi nell’intenzione dialogano elegantemente.
Un processo in continua sperimentazione, ben saldo nel principio, destinato a nessun punto di arrivo è la matrice di ogni azione compiuta da questo artista; qui la forza dei suoi lavori, indagine continua nel tempo e con il tempo, destinate all’eternità, perché infinitamente indefinite.
Radical time è un riferimento al momento storico in cui viviamo: tutto è estremo, tutto è propaganda.

Nato a Terni il 15 luglio 1981, vive e lavora a Londra (Regno Unito).
Lavora nei campi estesi della fotografia, della performance, della scultura, della land art e dell’installazione. Nella prima serie di lavori ha esplorato le relazioni ed i conflitti tra la Tradizione e la Modernità, il Nord e il Sud del Mondo, e la Violenza nel tardo capitalismo.
Negli ultimi anni ha lavorato sul tema della rappresentazione dell'Io; da questo argomento partono alcuni dei progetti recenti come Current Mood (2012); The Feel of Think (2010 – 2013) e RDLDN – Project RadioLondon (2015-2020).
Ha esposto il suo lavoro in istituzioni pubbliche e private, tra cui: Galerie Mariton, ST Ouen, (2019), Le 6B, St Denis, (2019), Cabaret Voltaire - Manifesta 11, Zurigo (2016), Documenta 13, Kassel, (2012), MASP, Sao Paulo (2008), Fundacao Calouste Gulbenkian, Lisbona (2008), Today Art Museum, Beijing (2008), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2007), CCCB, Barcellona, (2007).

Born in Terni on July 15th 1981, lives and works in London (UK). Works within the expanded fields of photography, performance, sculpture, land art and installation. In his earlier series explored the relationships and conflicts between Tradition and Modernity, North and South of the World, and Violence in late Capitalism. In the last five years he worked on the theme of the complicated and antagonistic relationship of self-representation and Ego; from this topic depart some of his recent series such as Current Mood (2012); The Feel of Think (2010 – 2013) and RDLDN – Project RadioLondon (2015-2020).During the years has been exhibited in festivals such as Documenta (2012), Marseille Provence 2013 / European Cultural Capital, Manifesta 11 (2016) and public spaces such as Galerie Mariton, ST Ouen, Le 6B, St Denis, MASP in Sao Paulo, Fundacao Calouste Gulbenkian in Lisbon, De Buren in Brussels, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci in Prato, CCCB in Barcelona and the Today Art Museum in Beijing.