Ana Tzarev – Celebration of Life

Venezia - 08/05/2015 : 22/11/2015

La mostra raccoglie più di venticinque opere, tra pittura e scultura, realizzate dall’artista croata negli ultimi dieci anni.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DIOCESANO DI SANT'APOLLONIA
  • Indirizzo: Castello 4312 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 08/05/2015 - al 22/11/2015
  • Vernissage: 08/05/2015 ore 18
  • Autori: Ana Tzarev
  • Curatori: Alex Gao
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedi alla domenica dalle 10 alle 17
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.anatzarev.com
  • Email: jw@anatzarev.com
  • Patrocini: Produzione: Green Spin Srl Catalogo curato da C.A. Napolitano (prezzo: €30 - £30)

Comunicato stampa

Il titolo Celebration of Life esprime al meglio il senso della ricerca di Ana Tzarev, che vuole condurre lo spettatore nel suo mondo, in cui la natura e la vita sono protagoniste, così da far rinascere l’ancestrale senso di stupore di fronte alla meraviglia del Creato.
I suoi enormi fiori, gli uccelli e le linee morbide che si trasformano in vortici di colori, sprigionano un’energia pacificante tale da far pensare che i soggetti ritratti godano di un equilibrio eterno

Nelle opere, il tempo, lo spazio e le misure sembrano non essere definiti, l’artista cattura momenti idealizzati che esistono solo nell’infinito.

Tra i lavori che più rappresentano queste esplorazioni, figura l’opera centrale della mostra: Peace (2013), una scultura di tre metri e mezzo in vetroresina, raffigurante una ninfea color acquamarina. Come è anche per la sua pittura, questa scultura è un intreccio di forme naturali ed elementi di vita organica reinterpretati in modo fantastico e dilatati nello spazio, con colori amplificati e forme semplificate.
Le cinque tele che compongono la serie Birth of Spring (2014) evidenziano l’approccio non lineare, non narrativo dell’artista. In dipinti quali Rose Bubbles (2005) e Golden Sky (2014) le forme dei fiori e del fogliame sono spogliate di ogni fronzolo per far spazio a una forte immediatezza, che sottolinea la vitalità dell’artista.

La mostra rappresenta pienamente la produzione di Ana Tzarev, creando una soluzione di continuità tra ogni lavoro che, però, è capace di una vita e di una forza autonoma, con riferimenti che vanno da Van Gogh a Monet, da Georgia O’Keefe a Marc Queen, come rilevato dal critico Marco Tonelli (M.Tonelli, Re-enchantment, 2013).