Alto Fest 2015

Napoli - 07/07/2015 : 12/07/2015

Il programma del festival accoglie tutte le espressioni dell’arte contemporanea, dal teatro alle arti visive, dalla danza alla musica, fino al cinema e alla scrittura, ospitando progettualità interdisciplinari, prodotte dal dialogo tra autori che sperimentano sinergie inedite, prassi ibride.

Informazioni

  • Luogo: BOX OFFICE
  • Indirizzo: via Mezzocannone, 19 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 07/07/2015 - al 12/07/2015
  • Vernissage: 07/07/2015 ore 11-13 presso Aeroporto Internazionale di Napoli Viale F. Ruffo di Calabria
  • Generi: arte contemporanea, musica, cinema, teatro, danza
  • Sito web: http://www.altofest.net
  • Telefono: +39 3200304 861
  • Email: info@altofest.net

Comunicato stampa

La V edizione di ALTO FEST - International Contemporary Live Arts for a Human/Urban Regeneration, si apre all’insegna del riconoscimento di Festival d’Europa, giunto da EFFE - Europe for Festivals Festivals for Europe, un’iniziativa dell’Unione Europea.

Alto Fest è un progetto culturale internazionale, orizzontale e generativo, che si innesta nel tessuto socio-urbano che lo ospita. Lo scopo del festival, sintetizzato dal motto “dare luogo”, consiste nell’attivare processi culturali partecipativi e promuovere così un’esperienza di rigenerazione umana ed urbana



Un processo svolto attraverso la sperimentazione di poetiche innovative, che ambiscono a coinvolgere, assieme ai luoghi, il sistema di relazioni che questi luoghi ospitano. Il Festival si svolge negli spazi privati donati spontaneamente dai cittadini (appartamenti, terrazzi, sotterranei, cortili, interi condomini, laboratori artigianali...).

Selezionati tra oltre 250 proposte pervenute da 44 nazioni diverse, queste le presenze che animano il programma di Alto Fest:

Aldo Riboni (IT), Ana Paula Santana (MEX), AntoninoTalamo (IT), Azul Teatro (IT), Bergen Convention (RU / DE), Charles Koroneho (CA / NZ), Claudio Menna (IT), Collettivonucleo34 (IT), C.ie du ciel et des épices (FR), Connor Maley (USA), Derviches A (FR / IT), Fabris | Mansour (IT / LB), Federica Terracina (FR / IT), Fen Chen (USA / CHN), Francesco Paolo de Siena (IT), Giuseppe Valentino (IT), Glnu Kirs (LB), Hui Chun Chen (NL / TW), Ilaria Abbiento (IT), Ivana Petito (IT), Katie Duck (NL), Luca Errico e l'Oceano Viola (IT), Ludovica Rambelli (IT), Marion Phillini (UK / IT / AU / CO), Niyar Theatre (IL / DE), ODC Ensemble (GR), Ohi Pezoume (GR), Opera retablO (CH), Paola Stella Minni (IT), Phoebe Zeitgeist (IT), Pietribiasi | Tedeschi (IT), Progetto Brockenhaus (CH / IT), Quesada|Cisneros (AR / MEX), Rea Zekkou (GR), Réplika Teatro (ES / PL), Roberto Corradino (IT), Rua Portalba (IT), Sandra Bozic (RS), Sara De Jesus Bento (PT), SU | SA (JP / IT), T.I.R. (IT), Toccata Studio (MY), Waas | Barletti (DE / IT)

Il programma del festival accoglie tutte le espressioni dell’arte contemporanea, dal teatro alle arti visive, dalla danza alla musica, fino al cinema e alla scrittura, ospitando progettualità interdisciplinari, prodotte dal dialogo tra autori che sperimentano sinergie inedite, prassi ibride, la cui presenza oggi rende ALTO FEST crocevia di linguaggi diversificati e di estetiche sperimentali, portando a Napoli la voce della cultura contemporanea internazionale.

Sono infatti 26 le nazioni coinvolte, con artisti e operatori culturali provenienti da Olanda, Canada, Nuova Zelanda, Messico, Francia, Spagna, UK, Grecia, Malesia, Israele, Argentina, Libano, Serbia, Svizzera, Germania, Giappone, Cina, USA, Australia, Colombia, Portogallo, Russia, Taiwan, Croazia, Repubblica Ceca, Italia. 44 progetti per 107 artisti e operatori culturali, 201 le repliche previste in 5 giorni, 9 le lingue che si parleranno. Più di 50 luoghi donati, disposti su 6 diverse municipalità. Tra cittadini, donatori di spazio e di ospitalità, associazioni e realtà creative del territorio, artisti, studiosi e componenti dell’organizzazione, il festival coinvolge nella sua realizzazione più di 300 persone.

L’esperienza di ALTO FEST è accresciuta dalla preziosa collaborazione con Partner e Sostenitori d’eccezione, che ne completano la geografia, configurando un’offerta culturale differenziata e interdisciplinare, capace di valorizzare le differenze, riuscendo a coinvolgere un pubblico di ogni età, provenienza ed estrazione.

In particolare l’Aeroporto Internazionale di Napoli e l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, si configurano come main partner di Alto Fest 2015.

L’Aeroporto Internazionale di Napoli ospiterà in anteprima l’inaugurazione del Festival, il 7 luglio dalle 11:00 alle 13:00, accogliendo nei suoi spazi la performance “Icaro” a cura di Azul Teatro. Una collaborazione fondata su prospettive comuni: favorire ai cittadini l’accesso diretto all’offerta culturale internazionale, innescando un’azione di rigenerazione urbana/umana.

L’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, oltre a sostenere la presenza degli artisti olandesi, promuove e sostiene il progetto TEXTURE, a cura di Creactivitas. Un Laboratorio Internazionale di pratiche e visioni di rigenerazione urbana culture-led e performing heritage, che si terrà il 7 luglio alle 17:30 presso il RIOT Studio, Palazzo Marigliano.

Il festival nasce a Napoli nel 2011, ideato e diretto da TeatrInGestAzione, organismo creativo intersoggettivo, guidato da Gesualdi | Trono, che da diversi anni si occupa di creare pratiche artistiche innovative che coinvolgono il territorio e gli artisti internazionali, puntando sulla partecipazione diretta dei cittadini ai processi culturali, innestando l’azione artistica nell’architettura socio-urbana ed umana in cui agisce.