Allunaggio morbido

Ghilarza - 07/12/2011 : 11/12/2011

Gli artisti in mostra ad "Allunaggio morbido", che presenta una quarantina di opere (tra dipinti, sculture, ceramiche, disegni, fotografie e installazioni multimediali) realizzate da otto giovani artisti italiani e stranieri, creano insieme al pubblico l'opera simbolo di Global Futur 2011.

Informazioni

  • Luogo: AGORA’
  • Indirizzo: Piazza San Palmerio - Ghilarza - Sardegna
  • Quando: dal 07/12/2011 - al 11/12/2011
  • Vernissage: 07/12/2011 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: tutti i giorni dalle 17 alle 20
  • Email: info@comune.ghilarza.or.it

Comunicato stampa

Artisti e pubblico insieme al lavoro su un'opera collettiva, al Global Futur Festival. È l'esperienza che la manifestazione - cominciata sabato scorso nell'oristanese e organizzata dall'associazione Quercus - propone domani (mercoledì 7 dicembre) nello Spazio Agorà Multimediale di Ghilarza (Or). Qui, alle 17, è in programma la Festa della ceramica raku curata dall'artista Valeria Tola nella cornice di "Allunaggio morbido", la mostra che presenta una quarantina di opere (tra dipinti, sculture, ceramiche, disegni, fotografie e installazioni multimediali) realizzate da otto giovani artisti italiani e stranieri





Quattro di loro, Dragana Adamov, Giovanna Vincis, Francesco Casale e Raffaella Carcangiu, per l'occasione si mettono al fianco dei partecipanti alla Festa (che è aperta a tutti) per decorare le tavelle quadrate di 15 cm di lato, realizzate in precedenza. Queste, dopo la seconda cottura prevista dalla tecnica raku, il passaggio che regala i caratteristici riflessi metallici ai colori delle ceramiche e che sarà eseguito sul posto, diventeranno le tessere di un mosaico che resterà esposto ad "Allunaggio Morbido" (visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino a domenica 11 dicembre) e rimarrà come l'opera simbolo di questa edizione di Global Futur.



Global Futur 2011 si prepara anche alle due successive tappe a Santu Lussurgiu: domenica 11 dicembre con "La Sardegna nel 1861", un percorso multimediale di comunicazione storica dedicato agli ultimi 150 anni di storia dell'isola dei nuraghi; il 16 dicembre con lo spettacolo teatrale "I Semafori rossi non sono Dio" della compagnia bolognese Soqquadro Italiano. Il 17 dicembre il gran finale al Centro Sociale di Bauladu con i concerti di LinK – Nuove Frontiere Musicali, con i sardi The Giannies, l'electropop dei catalani Verkeren e il techno sound del dj rumeno Task Kreed.