Terzo appuntamento con il curatore Emanuele Riccomi, il quale ha deciso di trascorrere ventiquattro ore con l'artista Andreas Zampella.

Informazioni

  • Luogo: CASACICCA
  • Indirizzo: ia Ascanio Sforza 105 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 23/02/2017 - al 23/02/2017
  • Vernissage: 23/02/2017 ore 18,30
  • Autori: Andreas Zampella
  • Curatori: Emanuele Riccomi
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, incontro – conferenza

Comunicato stampa

ALL NIGHT LONG è un format, cinque esperimenti nei quali curatori, critici e artisti passano 24 ore insieme nei 25 metri quadri di via Ascanio Sforza 105.
I test hanno due variabili costanti: trascorrere un giorno a CasaCicca e lasciare un dono alla collezione.


Dopo ALL NIGHT LONG e ALL NIGHT LONG #1, PUNTO ha invitato per il terzo appuntamento il curatore Emanuele Riccomi, il quale ha deciso di trascorrere ventiquattro ore con l'artista Andreas Zampella. L'artista proporrà un intervento che nasce dal confronto con le peculiarità dell'ambiente domestico di CasaCicca, un luogo d'incontro e sperimentazione

Le sue opere nascono dalla percezione e dalla relazione con i luoghi, spazi che custodiscono storie del passato e memorie di molteplici vite. In collaborazione con il curatore, Zampella lavorerà per lasciare un segno, una testimonianza del proprio passaggio, ispirandosi alle tracce di chi è stato nel piccolo appartamento.

Emanuele Riccomi (Roma, 1989) si è laureato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l'Università La Sapienza con una tesi monografica su Daniele Puppi. Nel 2013 si è trasferito a Istanbul per scrivere la tesi specialistica sulle Biennali della città, in seguito ha lavorato a Berlino per la Galerie Neu. Tornato a Roma, ha collaborato con la Fondazione Baruchello. Al momento, oltre a occuparsi dell'archivio di Daniele Puppi, frequenta Campo 16, il corso per curatori promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Andreas Zampella (Salerno, 1989) si è diplomato nel 2013 presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha partecipato a svariati progetti tra cui: la residenza Art Bocs di Cosenza nell'estate 2016, il festival La luna e i calanchi (2016) con l'opera Respirabile nella casa dello scrittore Carlo Levi e la mostra personale Memorie di Carta presso la galleria 1 Opera di Napoli. Nel 2011 è stato invitato alla Biennale di Venezia esponendo nella sezione Clandestini del Padiglione Italia. La sua ricerca è incentrata sullo studio e sull’osservazione della condiziona umana attraverso relazioni, incastri e contraddizioni.