All is New in Art #2 – Formazione

Roma - 08/05/2014 : 08/05/2014

La lezione introdurrà a queste nuove metodologie che contemplano la possibilità di utilizzare l’arte contemporanea e gli artisti in ambito imprenditoriale, delineando anche le funzioni che i laureati in materie umanistiche possono assumere nelle imprese.

Informazioni

Comunicato stampa

Arte, formazione e impresa
Curatore: Marcello Smarrelli, Direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere e della Fondazione Ermanno Casoli

Quando l'impresa fa cultura

L’opera d’arte è un inesauribile produttore di metafore capaci di generare nuove riflessioni, nuovi modi di comunicare, in sintesi un salutare scambio di punti di vista. Sappiamo che la formazione manageriale si basa sull’uso della metafora, allora l’opera d’arte e l’artista che ne è il creatore, possono considerarsi gli strumenti migliori per la formazione



La lezione introdurrà a queste nuove metodologie che contemplano la possibilità di utilizzare l’arte contemporanea e gli artisti in ambito imprenditoriale, delineando anche le funzioni che i laureati in materie umanistiche possono assumere nelle imprese.

Un’azienda che comprende e usa l’arte contemporanea come strumento di formazione, dimostra e comunica stabilità, affidabilità, dinamismo e modernità.

L’arte, infatti, è un potente stimolatore di innovazione, può fornire modelli di comportamento eticamente corretti, facilitare lo sviluppo di un pensiero laterale, contribuire al miglioramento degli ambienti di lavoro e delle relazioni tra le persone. Propone esempi di cooperazione progettuale basati sulla condivisione e il confronto che si rivelano vincenti rispetto alla prepotenza delle gerarchie aziendali. L'arte contemproanea, inoltre, introduce all’interno delle logiche del profitto una componente emozionale, poiché focalizza l’attenzione sul raggiungimento di un obiettivo attraverso il valore dell’esperienza: è la qualità emotiva e relazionale del processo che conduce al risultato.

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Dopo la specializzazione in Storia dell’Arte Contemporanea si è dedicato in particolar modo allo studio dei rapporti tra estetica, pedagogia e formazione.

È stato docente di Storia dell’Arte e Storia del Design presso l’Università degli Studi di Roma la Sapienza, Facoltà di Architettura. Dal 2007 è direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli, dal 2011 della Fondazione Pastificio Cerere. Ha collaborato con le principali riviste di settore.

Ha curato numerosi progetti d’arte pubblica e molte mostre in spazi pubblici e privati. È stato membro d’importanti giurie per l’assegnazione di premi per l’arte contemporanea nazionali e internazionali (Premio Furla, Premio per la giovane arte Italiana, Premio per l’arte contemporanea della Fondazione Prince Pierre de Monaco) è curatore di 6ARTISTA, ha curato la V edizione del Premio Ariane de Rothschild.

È stato membro della Fondazione italo-francese a sostegno dell'arte contemporanea in Italia Nuovi Mecenati e consulente per l’arte contemporanea per molte istituzioni tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Accademia Francese di Villa Medici, l'Ambasciata di Francia a Roma, l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.