Alessandro Loschiavo – Alterhortus

Milano - 09/04/2015 : 18/04/2015

Aliantedizioni e la Galleria degli Artisti presentano una mostra che invita a riflettere sui rischi di una eccessiva manipolazione chimica delle specie vegetali.

Informazioni

Comunicato stampa

Aliantedizioni e la Galleria degli Artisti presentano una mostra che invita a riflettere sui rischi di una eccessiva manipolazione chimica delle specie vegetali. L’esposizione raccoglie 15 fotografie scattate da Alessandro Loschiavo nel corso degli ultimi anni all’interno degli orti botanici di Cagliari, Copenaghen, Lisbona, Londra (Kew Gardens) e Madrid e nelle isole di Cipro e Levanzo. Le immagini di specie differenti sia per contesto di provenienza che per sviluppo morfologico, sono state oggetto di elaborazione digitale sino a determinare una mutazione estetica

Piante normalmente apprezzate per le loro chiome spettacolari e per i colori fascinosi e rassicuranti, diventano forme inquietanti, talvolta ancora dotate di una certa carica seduttiva ma, più spesso, destabilizzanti o addirittura aggressive. Foglie, rami e radici che paiono tentacoli minacciosi, vortici risucchianti o sagome spettrali. I toni dominanti del viola, del lilla e dell’indaco, consentono ancora la riconoscibilità delle forme vegetali ma alterano l’abituale percezione positiva e determinano appunto uno stato di inquietudine. Una latente preoccupa-zione simile a quella che si prova in alcune rivendite di frutta e verdura di fronte a forme sempre più perfette nell’aspetto ma sempre meno gratificanti al gusto. L’esposizione, accompagnata da un commento di Christian Sarti, sarà completata da una installazione realizzata con l’inedita serie di vasi trasparenti BRAMO e TRAMO in vetro borosilicato. Vasi dotati di ramificazioni multiple che simulano tronchi cristallizzati, quasi un’allusione ad una vegetazione futuribile. A pochi giorni dall’inizio di EXPO 2015, il cui tema “Nutrire il pianeta” invita ad interrogarsi sullo sviluppo delle tecniche di produzione del cibo, la mostra intende rappresentare una voce in favore di una ricerca che persegua la salvaguardia della varietà delle colture agroalimentari e delle specificità territoriali.
Alessandro Loschiavo, nato a Roma, diplomato all’I.S.I.A., vive e lavora a Milano dal 2000. Ha ricevuto cinque volte il Good Design Award dal Chicago Athenaeum Museum, mentre un suo progetto fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano. Progetti e prodotti da lui disegnati sono stati presentati in musei e gallerie d’Europa, Cina, Giappone e Stati Uniti, tra cui il Chelsea Art Museum di New York, il Science & Technology Museum di Shanghai e il Today Art Museum di Pechino. Ha curato alcune esposizioni dedicate alla cultura del Design tra cui la mostra itinerante “Musei di Carta, 20 designer per 20 musei italiani” mentre, di recente, ha realizzato una installazione site-specific per il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.
BRAMO e TRAMO, serie di vasi trasparenti da terra e da tavolo dotati di ramificazioni a due o tre braccia che consentono l'allestimento di composizioni floreali con specie diverse e, insieme, l'utilizzo in forma di annaffiatoi. Realizzati a partire da semilavorati cilindrici in vetro borosilicato saldati a mano a caldo da artigiani specializzati, seguono uno schema comune ma sono concepiti in modo da ottenere infinite soluzioni formali in fase di produzione. Ogni vaso prodotto sarà dunque un 'unicum' così come appaiono le ramificazioni degli alberi dopo la potatura o la tranciatura dei tronchi da ardere.