Alessandro Di Pietro – Posthumous Mock-Ups

Informazioni Evento

Luogo
EX MERCATO COPERTO
FermoTech, Via Cardinale Matteucci, 1, Fermo, FM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
24/10/2026

ore 18

Artisti
Alessandro Di Pietro
Generi
arte contemporanea, personale

Nella logica della produzione industriale, tutto ha origine da un prototipo che permette il moltiplicarsi della merce. Da una forma originale, si avvia un processo di moltiplicazione potenzialmente illimitato.

Comunicato stampa

Nella logica della produzione industriale, tutto ha origine da un prototipo che permette il moltiplicarsi della merce. Da una forma originale, si avvia un processo di moltiplicazione potenzialmente illimitato.
In Posthumous Mock-Ups di Alessandro Di Pietro tale rapporto si inverte: l’arte, in una forma distillata, porta al prototipo, non il contrario.
Dal postumo presente lasciamo emergere una riflessione sul rapporto tra temporalità, formatività e possibilità di innescare qualcosa, disposti ad accettare che possa anche trattarsi di una fine, di una chiusura definitiva.
Nelle opere presentate negli spazi dell’ex mercato coperto, realizzate in collaborazione con FermoTech e l’Istituto Tecnico Tecnologico Montani di Fermo, prende corpo una produzione che finisce per restare aperta, di passaggio, in cui il postumo e la posterità sembrano configurarsi come condizioni capaci di restituire una nuova condizione al modo di intendere le opere, la loro processualità e identità.

Alessandro Di Pietro
La pratica di Di Pietro esplora la mostruosità e la storia dell'arte come formule aperte e non oggettive in cui i riferimenti artistici si confondono con quelli biografici attraverso la narrativa speculativa, la scultura, il cinema, l'animazione e le installazioni. Nel 2023 Di Pietro ha vinto Italian Council 11 per GHOSTWRITING PAUL THEK – CAPSULE DEL TEMPO E RELIQUIARI. Sviluppato attraverso la ricerca, il cinema e la scultura, il progetto reimmagina l'opera di Paul Thek attraverso un processo speculativo di attribuzione, estendendo la produzione dell'artista oltre la sua vita. Presentato al Watermill Center, CAN – Centre d'Art Neuchâtel, Fondazione Nicola Del Roscio e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il progetto è culminato nell'inserimento delle opere risultanti nella collezione permanente di MADRE, Napoli. Tra i progetti personali più recenti si segnalano LA VITA AGRA, Annet Gelink, Amsterdam (2026); BUENA VISTA, Miart, Milano (2026); LONG STORY SHORT, Galleria Zazà, Napoli (2025); ESSENTIAL CONFIDENTIAL, Ferramenta Drovetti, Torino (2025). I suoi lavori sono stati presentati anche al Basel Social Club, al FRAC Corsica, al Sitterwerk e al Palazzo Sandretto Re Rebaudengo. Tra le sue residenze figurano l'American Academy di Roma, la Gasworks di Londra e il Watermill Center di New York. Nel 2020, Di Pietro ha ricevuto una borsa di studio della Fondazione Pollock-Krasner.