Alchimia Ginori 1737-1896

Informazioni Evento

Luogo
MIC - MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE
Viale Alfredo Baccarini 19 , Faenza, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
30/01/2026

ore 11 su invito

Curatori
Oliva Rucellai, Rita Balleri
Generi
arti decorative e industriali

Arte e tecnica in manifattura.

Comunicato stampa

Organizzata dal MIC Faenza - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza insieme alla Fondazione Museo Ginori, la mostra rilegge due secoli di storia della manifattura di Doccia, proponendo una narrazione inedita dell’evoluzione della ceramica nel XVIII e XIX secolo.

Attraverso un’ampia selezione di opere e manufatti provenienti dalle collezioni del Museo Ginori e del MIC Faenza, l’esposizione curata da Oliva Rucellai e Rita Balleri, mette in scena la dialettica tra creatività e limiti imposti dalla materia, tra ricerca estetica e progresso scientifico, tra tradizione e mutevolezza del gusto della committenza.

Il racconto ha inizio nella prima metà del Settecento, quando Carlo Ginori, appassionato di chimica, fonda l’omonima manifattura e si dedica personalmente alla ricerca della ricetta dell’impasto della porcellana.

Il percorso si snoda poi in diverse sezioni dedicate alle sculture in porcellana e al progressivo arricchirsi della decorazione pittorica e della tavolozza cromatica; alle innovazioni di Carlo Leopoldo Ginori (inventore della fornace a quattro piani), di Giusto Giusti (il chimico della Manifattura che riscopre la ricetta del lustro delle antiche maioliche rinascimentali) e dei primi direttori artistici della manifattura.

L’esposizione si chiude con il passaggio della Ginori a vera e propria industria e con uno sguardo rivolto al XX secolo, quando la neonata Richard-Ginori fonderà gran parte della sua prosperità sulla produzione di porcellane elettrotecniche, solitamente non esposte in ambito museale.

Con questa esposizione il MIC rende nuovamente omaggio alla ricchezza delle collezioni del Museo Ginori (attualmente chiuso al pubblico a causa dei lavori di ristrutturazione della sua sede di Sesto Fiorentino), in continuità con la collaborazione avviata in occasione della mostra “Gio Ponti – Ceramiche”, ospitata a Faenza dal 17 marzo al 13 ottobre 2024.