Alberto Scodro – Eocene

Bologna - 28/01/2017 : 18/03/2017

CAR DRDE presenta Eocene, un progetto di Alberto Scodro incentrato su una serie di sculture, per la maggior parte inedite, accomunate dalla fusione di materiali di origine minerale.

Informazioni

  • Luogo: CAR DRDE
  • Indirizzo: Via Azzo Gardino 14a - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/01/2017 - al 18/03/2017
  • Vernissage: 28/01/2017 ore 18
  • Autori: Alberto Scodro
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Wednesday through Saturday 3 - 7.30pm and by appointment

Comunicato stampa

CAR DRDE presenta Eocene, un progetto di Alberto Scodro incentrato su una serie di sculture, per la maggior parte inedite, accomunate dalla fusione di materiali di origine minerale. L’artista osserva con sguardo fenomenologico le tensioni e i processi continui insiti nello spazio e nella materia per esplicitarli in opere che sperimentano l’interazione tra elementi naturali e artificiali sottoposti a passaggi di stato (fisici, alchemici o concettuali)


Affascinato dall’imprevedibilità del risultato finale, vive la pratica scultorea come attesa di un’emersione, unica e irripetibile, che porti alla luce ciò che è sotterraneo associando lo stato fluido dei materiali incandescenti al luminoso manifestarsi della loro essenza e la successiva aggregazione solida alla segreta resistenza che ne consegna intatte al futuro le potenzialità.
Eocene, l’era geologica in cui si formarono le principali catene montuose e apparvero i primi mammiferi moderni, è il tempo mitico di una scultura che preesiste all’uomo e nasce dalla misteriosa vitalità del sottosuolo. Parafrasando l’etimologia greca della parola che intitola la mostra, Scodro concepisce un’ambientazione-incubatrice in cui si fondono suggestioni primordiali e residui di contemporaneità come in una nuova alba della creazione. In questo paesaggio originario e apocalittico convivono i reperti ossidati e cristallizzati delle stagioni, una sorgente di moto circolare, tane realizzate al buio da una talpa-architetto cieco e un prezioso fossile ibrido generato dall’unione tra una spiga di grano e una lisca di pesce.

Emanuela Zanon


Alberto Scodro (Marostica, 1984) vive e lavora tra Vicenza e Bruxelles. Tra le principali residenze: Bevilacqua la Masa di Venezia (2009/2010); HIAP, Helsinky (2014); Fonderia Artistica Battaglia, Milano (2016); RAVI, Liegi (2016). Tra le principali mostre personali e gli interventi pubblici: 'Lago nella punta dell’ago', MAG Museum, Riva del Garda, Trento (2015); 'The sight couldn’t be any better', Augusta Gallery, Suomelinna, Helsinki (2014); 'Plot project', Charles de Gaulle, Nizza, (2014); 'Spannung', Viafarini, Milano, (2013); Werkbank Art Space, Lana, Bolzano (2013); 'Floating Tonalite Stone', Villa Dalegno, Brescia (2012); 'Lete', Spazio privato, Padova (2011); Verso, Monastero Bormida, Asti (2011); Alberto Scodro, Agricultural Centre, Pechino (2010). Ha esposto inoltre in mostre collettive in diverse sedi tra cui: Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino); Studio la Città (Verona), Maisone Gregoire (Bruxelles); Clima Gallery (Milano); A + A (Venezia); MLAC (Roma); Viafarini (Milano); Cultuurcentrum (Bruxelles).

Allegorie alchemiche. Alberto Scodro a Bologna

CAR DRDE, Bologna – fino al 18 marzo 2017. Frutto di ermetici processi di trasformazione ed evoluzione, la costellazione di interventi realizzati da Alberto Scodro restituisce una narrativa ermetica e preziosa.