Alberto Sabellico – Sogni di Grafica

Roma - 13/03/2015 : 20/03/2015

Tra uso di software di grafica, per formazione, e un ritorno a tecniche più tradizionali, Alberto Sabellico (Velletri, 1992) presenterà Sogni di Grafica alla Galleria 291 Est.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA 291 EST
  • Indirizzo: Viale Dello Scalo San Lorenzo 45 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 13/03/2015 - al 20/03/2015
  • Vernissage: 13/03/2015 ore 19
  • Autori: Alberto Sabellico
  • Curatori: Rossella Della Vecchia
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedi a venerdì 11.00/19.30 sabato 16.00/22.00

Comunicato stampa

Il 13 Marzo, tra uso di software di grafica, per formazione, e un ritorno a tecniche più tradizionali, Alberto Sabellico (Velletri, 1992) presenterà Sogni di Grafica alla Galleria 291 Est. Questa personale segue al primo premio vinto con il concorso “Esercizi di stile tra storia e paesaggio”, organizzato da Idee Creative, presso le Scuderie Estensi di Tivoli, nell’ottobre 2013.
Lo stile all’origine di questa serie, seppur non omogenea, rappresenta romantiche titubanze, indice della giovane età di Alberto Sabellico

La passione per la pittura e la grafica vede influenze surrealiste e un’attenzione particolare per l’illustratore Alex Pardee, come per l’espressionismo gotico di Tim Burton. Nel lavoro di Alberto Sabellico, questa tendenza estetica si fonde, a seconda della scelta dei soggetti, in chiave malinconica o bizzarra, con il contesto.
Sogni di Grafica si sviluppa in due percorsi concettuali, indagando sinesteticamente su uno sviluppo antropocentrico e una ri-contestualizzazione umana in possibili scenari urbani o naturalistici. I soggetti umani sono evocazione di incontri fortuiti, incontri quotidiani: tutto nasce dalla necessità di raccontare l'importanza dell'osservatore e dell’osservazione, un principio di curiosità e di apertura a chi e cosa ci circonda, nei diversi stati d’animo che percorrono noi, contemporaneamente agli altri.
"Fuga Mentale" rappresenta la voglia di evadere: l’opera ci restituisce una figura a disagio in un mondo a cui sembra non appartenere, ma in cui prova a sopravvivere nell’attesa di trovare la propria dimensione. "Godbless" ci propone una protagonista fiera, consapevole dei propri ideali, pronta ad ampliare i propri orizzonti a discapito degli indottrinamenti sociali. "Il Musicista" e "L'Architetto" rappresentano una passione viscerale, al pari della lotta per la sussistenza con i propri mezzi. "Sognatore" è un individuo che non riesce ad esprimere a pieno il proprio potenziale nella realtà e per questo si rifugia nel fantastico, rimanendone a sua volta intrappolato, ingabbiato in un ingannevole mondo dei sogni.
Nei paesaggi l'uomo non scompare, ma si concatena allo spazio e in esso quasi si mimetizza. In "Paesaggio di Tivoli", opera con cui Alberto Sabellico ha vinto il concorso “Esercizi di stile tra storia e paesaggio”, la figura umana viene evocata quale fulcro della creazione architettonica delle bellezze di Tivoli. In "Città Acidodesossiribonucleica", l'uomo è invece il responsabile delle catastrofi naturali che colpiscono il nostro pianeta.