Alberto Martini – Nuovieremi

Pisa - 14/06/2014 : 25/06/2014

Con questa nuova serie di lavori Alberto Martini si è spostato ancora una volta alla ricerca di ciò che rischia di essere dimenticato. Vecchie cabine della luce, molte in disuso da decenni, da lui ribattezzate "nuovieremi", recano testimonianza del tempo nella loro marginalità.

Informazioni

  • Luogo: CENTROARTEMODERNA
  • Indirizzo: Lungarno Mediceo 26 - Pisa - Toscana
  • Quando: dal 14/06/2014 - al 25/06/2014
  • Vernissage: 14/06/2014 ore 17,30
  • Autori: Alberto Martini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Domenica 15 Giugno 2014 17,00-19,00 (festivi telefonare) ; chiuso lunedì mattina.
  • Patrocini: Provincia di Pisa, Comune di Pisa

Comunicato stampa

Si inaugurerà Sabato 14 Giugno 2014 alle ore 17,30 ( con ingresso libero) presso la GAMeC CentroArteModerna di Pisa (su Lungarno Mediceo,26) con il patrocinio di Provincia di Pisa, Comune di Pisa, a cura di Massimiliano Sbrana, la mostra "nuovieremi" del pittore pisano Alberto Martini.

Con questa nuova serie di lavori Alberto Martini si è spostato ancora una volta alla ricerca di ciò che rischia di essere dimenticato. Vecchie cabine della luce, molte in disuso da decenni, da lui ribattezzate "nuovieremi", recano testimonianza del tempo nella loro marginalità

Il messaggio è esortazione ad accogliere ciò che rimane, in antitesi a tutto ciò che, nella vita di ogni giorno, è destinato a finire ancor prima di cominciare. Da un campo incolto , dal folto di un bosco, dal bordo di una strada, il loro è un invito a resistere per tutti noi.
Una sorprendente testimonianza di luoghi nascosti, vivificati dalla luce, sopravvissuti al tempo, talvolta scomparsi o in procinto di essere spazzati via, portatori di un significato recondito che può essere preso a metafora della condizione umana.

Alberto Martini è nato ad Asciano Pisano nel 1954, di professione neuropsichiatra dell'infanzia, da sempre, seguendo le orme paterne (figlio di ULIANO MARTNI), ha coltivato l'interesse per le arti figurative. Dedicatosi dapprima all'acquerello ha successivamente sperimentato altri linguaggi pittorici dal pastello alla tecnica mista su carta, prediligendo soggetti legati al paesaggio naturale del pisano, segnato dalla discreta presenza umana.