Alberto Di Fabio / Philip Taaffe

Milano - 20/05/2014 : 05/07/2014

Il corpus della mostra consta di dodici selezionatissime opere fra carte e tele ( sei per ciascun artista) che permetteranno di comprendere analogie e differenze , contenutistiche e stilistiche, dei due artisti

Informazioni

Comunicato stampa

LUCA TOMMASI è lieto di annunciare la mostra WORLDS WITHIN che mette in relazione il lavoro di ALBERTO DI FABIO e di PHILIP TAAFFE. L’ evento, a cura di Marco Meneguzzo,si inaugurerà martedì 20 maggio presso lo spazio di Via Tadino 15 a Milano e sarà visitabile fino al 05 luglio

Il corpus della mostra consta di dodici selezionatissime opere fra carte e tele ( sei per ciascun artista) che permetteranno di comprendere analogie e differenze , contenutistiche e stilistiche, dei due artisti
Mondi non visibili ma vivi e pulsanti sono quelli che vengono raccontati da Alberto Di Fabio nel suo sforzo di indagine sul micro e macro-cosmo, attraverso un’astrazione pittorica caratterizzata da cromie magnetiche e suggestive. Un’ indagine sulla natura che oscilla fra biologia e astrofisica, senza tuttavia diventare mai didascalica ma anzi foriera di grande fascinazione per il gioco di velature cromatiche e l’alternanza di pennellate sinuose e sottili equilibri geometrici. Tanto nelle carte quanto nelle opere su tela, il fruitore rimane imbrigliato in una fitta rete cromatica creata da minuziosi intrecci di segni che talora si liberano nell’abisso dei vertiginosi e vaporosi blu che ci ricordano l’infinito del cosmo.
E a un cosmo governato da imprevedibili fenomeni naturali si ispirano anche le carte di Philip Taaffe esposte in mostra. Le opere appartengono al ciclo delle “carte annuvolate” che l’artista ebbe a realizzare in occasione della grande mostra tenutasi alla Galleria d’arte moderna di San Marino nel 2004. Sono opere dai forti cromatismi in cui forme e mondi nascosti navigano su superfici astratte. L’interesse dell’artista per le filosofie orientali e per l’alchimia lo porta a recuperare l’antichissima tecnica della marmorizzazione ove la volontà dell’artista viene temperata dalla casualità del processo creativo. Sono gli elementi naturali a guidare l’artista e condizionarne le scelte, così come gli astri, il cosmo e le forze che ci dominano modificano gli eventi terreni.
C’è qualcosa quindi nell’opera di questi artisti che pare discendere dalle dottrina del rinascimentale Paracelso che nel De sagis earumque operibus affermava: “Le correnti astrali create dall’immaginazione del Macrocosmo agiscono sul Microcosmo e producono determinati stati in quest’ultimo e parimenti le correnti astrali prodotte dall’immaginazione e dalla volontà dell’uomo producono certi stati nella natura esterna e queste correnti possono andar lontano, perché il potere dell’immaginazione arriva lontano quanto il pensiero (…) Il cielo è un campo in cui l’immaginazione dell’uomo getta semi. La natura è un’artista che sviluppa i semi e quel che è causato dalla natura, può essere imitato dall’arte”
Biografie
Philip taaffe è nato a Elisabeth nel New Jersey nel 1955 e ha compiuto gli studi presso la Cooper Union di New York. La sua prima personale si tenne a New York nel 1982. Ha viaggiato a lungo in Medio Oriente, in India e Sud America, soggiornando a Napoli fra il 1988 e il 1991 collaborando con Lucio Amelio. Le sue opere sono state incluse in numerose mostre quali la Canergie Internationa, due biennali di Sidney e tre Whitney Biennals. I suoi lavori sono in mostra in numerose collezioni pubbliche, compreso il MoMA , il Whitney di New York e il Reina Sofia di Madrid. Nel 2000 il museo IVAM di Valencia ha organizzato un retrospettiva del suo lavoro, così come nel 2001 la Galleria Civica di Trento. Nel 2004 espone le Carte Annuvolate alla Galleria d’arte moderna di San Marino. Collabora con importanti gallerie quali Gagosian e Lurinh Augustine a New York, città dove attualmente vive e lavora.
Alberto Di Fabio è nato ad Avezzano, in provincia dell’Aquila, nel 1966. Vive e lavora tra Roma e New York. Dopo aver frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Roma esordisce con la sua prima mostra personale presso la Galleria Bonomo nel 1989 per poi entrare nella “scuderia” di Larry Gagosian a New York.. Dopo aver preso parte a importanti esposizioni nazionali e internazionali, vince nel 2010 il Premio acquisto alla sessantunesima edizione del Premio Michetti e nel 2012 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma organizza, presso i suoi spazi, la mostra personale Alberto Di Fabio. Realtà parallele a cura di Pierpaolo Pancotto e Angelandreina Rorro. Nel 2013 espone alla Estorick Collection di Londra e alla municipalità di Parigi.