Accoppiamenti giudiziosi #1

Roma - 16/07/2015 : 16/07/2015

inARS Art Gallery è lieta di presentare il primo degli incontri dal titolo “Accoppiamenti giudiziosi” proposto nell’ambito della mostra Teatri di Guerra.

Informazioni

Comunicato stampa

Accoppiamenti giudiziosi

talk con
Alfredo Macchi – Luciano del Castillo – María Rosa Jijón

Roma, inARS Art Gallery e Libreria Arion Montecitorio
16 luglio ore 18



inARS Art Gallery è lieta di presentare il primo degli incontri dal titolo “Accoppiamenti giudiziosi” proposto nell’ambito della mostra Teatri di Guerra.

Il 16 luglio alle ore 18, negli spazi della galleria presso la Libreria Arion a Piazza Montecitorio in Roma i giornalisti e fotoreporter Alfredo Macchi e Luciano del Castillo e l’artista e attivista María Rosa Jijón si confronteranno sul tema della Guerra



A partire dalla mostra Teatri di Guerra, dal libro War Landscapes (Tempesta Editore, Roma 2015) di Alfredo Macchi, e dal lavoro dell’artista ecuadoriana María Rosa Jijón, il moderatore e curatore degli incontri Fabio Pizzicannella solleciterà una riflessione sulla percezione, sulla rappresentazione e sulla documentazione della guerra. Nel corso dell'incontro ci si chiederà, guardando alle connessioni e alle eventuali dissonanze tra le opere in mostra e il percorso di ricerca dei tre relatori, a quali condizioni le immagini possano “significare” la guerra, senza tradirne il senso.

Il ciclo di incontri denominati “Accoppiamenti giudiziosi” prende spunto e titolo dall’omonimo racconto di Carlo Emilio Gadda, per proporre l’accostamento tra opere di diverse discipline e/o personalità. Intellettuali, giornalisti, esperti di arte contemporanea e artisti sono di volta in volta invitati ad approfondire le possibili connessioni tra opere d’arte visiva e un libro, a partire dal tema della mostra in corso.

L’incontro con Alfredo Macchi, Luciano del Castillo e María Rosa Jijón s’inserisce nel quadro della mostra Teatri di Guerra, una collettiva di opere d’arte e design della Collezione Jacorossi dedicata al tema della Guerra, letta nelle sue varie sfaccettature. Il progetto espositivo accoglie anche le fotografie di Alfredo Macchi, poste in dialogo con la serie di incisioni Gott mit uns di Renato Guttuso.