Academy Awards è un progetto partecipativo di formazione, autoformazione e ricerca, curato da Viafarini e giunto alla sua quarta edizione.

Informazioni

  • Luogo: VIAFARINI DOCVA
  • Indirizzo: fabbrica del vapore via procaccini 4, 20154 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 11/03/2017 - al 28/03/2017
  • Vernissage: 11/03/2017
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, incontro – conferenza, serata – evento

Comunicato stampa

Academy Awards è un progetto partecipativo di formazione, autoformazione e ricerca, curato da Viafarini e giunto alla sua quarta edizione. Un laboratorio espanso della durata di quattro mesi rivolto a un gruppo selezionato di venti studenti e neo diplomati delle principali Accademie e Università italiane. Per la durata del programma, Academy Awards ha organizzato una serie di incontri settimanali con artisti, ricercatori, curatori e filosofi, focalizzando l’attenzione su due macro temi: i femminismi e il postumano


I partecipanti della quarta edizione di Academy Awards presentano un’articolata programmazione di eventi che spazia da reading group, live performances e momenti espositivi in cui artisti e curatori si confrontano con un sistema di condivisione aperto e dinamico.

Artisti e curatori: Artisti e curatori (partecipanti, direi): Monia Ben Hamouda, Roberto Casti, Irene Coppola, Elena D'Angelo, Maria Giovanna Draago, Mimì Enna, Giulia Floris, Byron Gago, Gabriele Longega & Ilaria Zanella, Maki Ochoa, Sarp Renk Ozer, Tomas Maria Postiglione Øvrelid, Chiara Principe, GianMarco Porru, Roberta Riccio, Alberta Romano, Gabriel Stöckli, Marcella Toscani, Nicolas Vamvouklis, Rui Wu

Date:
11 marzo - 28 marzo
sabato 11 marzo: "Game of Skate"
giovedì 16 marzo: "Femminismi Queer. Un gruppo di lettura"
sabato 18 marzo: "Open studio"
martedì 21 marzo: "Zoophonie – Dialogue with a robin"
giovedì 23 marzo: "Road to (Hyper) Objects"
sabato 25 marzo: "Like a Faint Line in the Center of Our Foreheads"
martedì 28 marzo: "SBP (Sound-Based Poetry)"


CALENDARIO DETTAGLIATO:

— Sabato 11 marzo: "Game of Skate"

Invece di attivare lo spazio espositivo di Viafarini con delle opere, i due artisti-slacker hanno subito pensato di usare lo spazio vuoto per farsi una “skateata”. Con un'operazione di sovvertimento, la galleria si trasforma in una pista da skateboard, con un happening collettivo: il Game of Skate. Portate la vostra tavola!

a cura di Gabriele Longega e Gabriel Stöckli

— Giovedì 16 marzo: "Femminismi Queer. Un gruppo di lettura"

La scelta del reading group come strumento per portare la propria ricerca in pubblico, in una condizione di provvisorietà e vulnerabilità che si discosta dalla gerarchia della presentazione frontale.
Durante la serata leggeremo e discuteremo insieme testi di autrici e autori che accompagnano e informano direttamente le nostre pratiche.
La partecipazione è libera. Per informazioni: queerfeministreading[@]inventati[.]org

a cura di Maria Giovanna Drago, Marcella Toscani, Ilaria Zanella

— Sabato 18 marzo: "Open studio"

"La prima esposizione di un nuovo lavoro è nello studio. Il primo pubblico sono gli amici dell'artista, i quali vedono e discutono l'opera nello spazio in cui è stata creata." (Lawrence Alloway, Network: The Art World Described as a System, Artforum,1972)
Alcuni artisti del programma Academy Awards aprono al pubblico il loro studio temporaneo, dove opere in corso e lavori recenti trovano spazio tra disegni di progettazione, libri, materiali, strumenti e fonti di riferimento. L’intervento di Irene Coppola, Open Display, sarà riconfigurato di volta in volta nel corso dei successivi appuntamenti.
artisti: Maria Giovanna Drago, Mimì Enna, Irene Coppola, Tomas Maria Postiglione Øvrelid, Gabriel Stöckli
Nella serata avrà luogo anche l'avvio del progetto "Ambiguous Exhibition".

— Martedì 21 marzo: "Zoophonie – Dialogue with a robin"

Attraverso il suo progetto/alter ego audiovisivo The Boys and Kifer, Roberto Casti re-interpreta l’opera di GianMarco Porru Zoophonie – Dialogue with a robin (2017). Nel suo lavoro, Porru tenta di scavalcare i confini linguistici che separano specie diverse del mondo animale. Il suono del "chioccolo", uno strumento con cui i cacciatori imitano il canto di diversi uccelli, viene qui utilizzato come tramite per innescare una conversazione tra uomo e volatile.

Artisti: Roberto Casti, GianMarco Porru

— Giovedì 23 marzo: "Road to (Hyper) Objects"

"Road to (Hyper) Objects" è un seminario parte del progetto di ricerca Road to Objects, concepito come momento di analisi e discussione collettiva di testi. Il seminario – a numero chiuso – tratterà i primi due capitoli del saggio Hyperobjects: Philosophy and Ecology after the End of the World del filosofo britannico Timothy Morton. Gli interessati a prendervi parte sono invitati a scrivere a [email protected]

a cura di Clara Madaro, Chiara Principe, Vincenzo Santarcangelo

— Sabato 25 marzo: "Like a Faint Line in the Center of Our Foreheads"

“Vogliamo fare esplodere il vuoto che giace al cuore del panottico patriarcale” (Rosi Braidotti in introduzione a Donna Haraway, Manifesto Cyborg, Feltrinelli, 1995)
Pomeriggio dedicato alla performance art. Quattro artisti, attraverso l'esplorazione e la critica delle nozioni di genere, sesso e identità, confrontano il pubblico con il loro lavoro.

a cura di Ilaria Zanella
artisti: Giorgia De Santi, Gabriele Longega, Rudi Salpietra, Maria Giovanna Drago

— Martedì 28 marzo: "SBP (Sound-Based Poetry)"

Chiara Principe realizza le composizioni SBP (Sound-Based Poetry) campionando arbitrariamente parole pronunciate online da migliaia di persone sulle piattaforme di apprendimento linguistico. In occasione di questa collaborazione live, le composizioni SBP sono reinterpretate da The Boys and Kifer (Roberto Casti), che indosserà uno dei calchi di sculture urbane di Irene Coppola. Le altre sculture della serie saranno esposte nello spazio, potenzialmente attivabili dai visitatori.
La serata termina intorno all’opera di Gabriel Stöckli, Scultura per cucina su fuoco.

Artisti: Roberto Casti, Irene Coppola, Chiara Principe, Gabriel Stöckli