A Very Merry Kitschmas

Thiene - 16/12/2011 : 08/01/2012

Una riflessione ironica ed irriverente sull’identità kitsch del Natale.

Informazioni

Comunicato stampa

A Very Merry Kitschmas Una riflessione ironica ed irriverente sull’identità kitsch del Natale.
A cura di Anna Zerbaro Pezzin e Type Creative People
La mostra verrà inaugurata venerdì 16 dicembre presso lo Spazio Daam a Thiene (Vi) Via Guglielmo Marconi 19/b e rimarrà aperta fino domenica 8gennaio 2012

Perché scappare? La vena kitsch è in ognuno di noi e per i più esce esattamente durante il periodo natalizio.
Le strade si riempiono di lucine a intermittenza, i negozi di babbi natale di ogni genere e di alberelli decorati in tutte le salse

E mentre la nostra cittadina si organizza al lieto evento, noi ci prepariamo a scambiare regali, chi per piacere e chi per abitudine insieme a tutti quelli che, nonostante l’annuale ripromessa di non cadere nel malefico meccanismo commerciale, il giorno prima del fatidico pranzo di famiglia, si lasciano corrompere da quel senso di colpa che puntualmente bussa proprio quando ci si trova davanti ad una delle centinaia di vetrine decorate del proprio paese.
Pronti per un tour de force dello shopping dell’ultimo momento, ogni anno ci stupiamo e divertiamo davanti ai cosiddetti “articoli da regalo” e di quel gusto discutibile che si manifesta ovunque fino al 7 gennaio.
Angioletti di porcellana, babbi natale che si arrampicano su un’improbabile scaletta, pupazzetti di neve e orsacchiotti che mettono in atto scoordinate danze a ritmo di musiche natalizie, e poi ancora gli gnomi (no, quelli da giardino no! Quelli sono una cosa a parte!) e il presepe, le renne e le ghirlande sulle porte delle case.
Ma l’albero di Natale è l’oggetto attraverso il quale anche la personalità maggiormente minimalista riesce a sfogare la propria vena trash perché, nonostante una scelta monocromatica, monotematica e così via, il nostro alberello travestito rimarrà sempre un’icona del kitsch. Questo povero abete, vivo e sradicato da un terreno appositamente destinato per i tradizionalisti della decorazione natalizia, di plastica riciclata o cartone per le anime green, è appesantito da palline di vetro che con un solo sguardo si rompono, da sgraziate ballerine di cristallo acquistate per essere esposte nella posizione migliore, puntali rossi, dorati, argentati a forma di babbo natale, di stella, di angelo, fiocchi, biscotti, meringhe…
E il povero alberello, che tanto abbiamo amato quand’eravamo bimbi, dopo il 25 dicembre, diventa ancor più kitsch e triste soprattutto da quando i nostri genitori, o il compagno di classe più antipatico, ci rivelarono l’orribile verità su Babbo Natale.
ARTISTI IN MOSTRA:
Alan Zocche- Alberto Brunello-Alessandro Severin-Alessandro Trentin-Andrea Maino-Arianna Piazza-Daniele Cazzola-Elena Pizzato-Federica Giacomazzi-Lisa Castellani-Manuel Meneghin-Miriam Pertegato-Rossella Libardoni-Veronica Organo