A Place To Be – Paolo Paris

Prato - 14/10/2016 : 02/12/2016

Il terzo progetto, conclusivo del ciclo per il 2016, è Unité d'Habitation (Platform) di Paolo Parisi, ritorno dell'artista a Prato dopo la mostra personale Observatorium (Museum) al Centro Pecci nel 2008 e Getting Nowhere / Voglio Essere Proprio Qui alla Galleria Gentili nel 2009.

Informazioni

  • Luogo: LATO
  • Indirizzo: Piazza San Marco 13 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 14/10/2016 - al 02/12/2016
  • Vernissage: 14/10/2016 ore 18
  • Autori: Paolo Parisi
  • Curatori: Matteo Innocenti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì 10.00_13.00 | 15.00_19.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Uffici stampa: MONICA ZANFINI

Comunicato stampa

A PLACE TO BE è un ciclo di progetti d'artista con riferimento allo spazio architettonico, realizzati appositamente per Lato, nel corso del 2016.

Differenti ricerche e punti di vista che si rapportano al luogo non quale contenitore neutro ma in termini d'identità, per farne emergere i caratteri specifici. Un approccio differente d'esposizione come incontro con una storia già avviata e alla cui continuazione s'intende partecipare, per la coscienza che ogni nuovo atto, ogni nuova opera, da individuo a individuo, è un contributo alla definizione della realtà


Il terzo progetto, conclusivo del ciclo per il 2016, è Unité d'Habitation (Platform) di Paolo Parisi, ritorno dell'artista a Prato dopo la mostra personale Observatorium (Museum) al Centro Pecci nel 2008 e Getting Nowhere / Voglio Essere Proprio Qui alla Galleria Gentili nel 2009.

L’esperienza dell’arte come atto cognitivo, la variazione della percezione e la formazione di un proprio punto di vista sono aspetti fondamentali dell'opera di Paolo Parisi.

Il percorso espositivo concepito per Lato attraversa pittura, scultura, disegno e installazione comprendendo alcune delle principali opere e serie dell'artista: Unité d'habitation, U.S.A.I.S.O., Terre Emerse più una riedizione dell’opera "Il problema della condivisione dello spazio in architettura e rispetto al colore della pittura. ...e il pulviscolo atmosferico”, segnando il contributo di Paolo Parisi alle tematiche proposte dal progetto complessivo.

Unité d'Habitation (Platform), con un programma annunciato da un’edizione di un manifesto-opera, ospiterà a cadenza regolare, per la durata complessiva della mostra, una serie di eventi, incontri ed azioni riferiti alle tematiche di A Place to be, in collaborazione con alcune realtà della scena artistica e culturale della città che storicamente hanno manifestato sensibilità verso dinamiche di relazione, locale e internazionale, oltre al contributo inedito, a quattro mani, dei due artisti che hanno partecipato alle precedenti manifestazioni del progetto. L’intervento risponde alla necessità di riconfigurare il luogo delle esposizioni come spazio dell’esperienza collettiva e non dell’ego del singolo individuo, stimolando una zona di sensibilità comune tra l'ambiente, la propria ricerca e il rapporto con l’altro-da-sé: è in tale zona che si rende possibile la trasformazione di un luogo in “luogo per essere”, secondo l'attitudine da cui scaturisce il ciclo nella sua interezza.

Il programma:
14 ottobre, Tommaso Rosati, LIVE ELECTRONICS
28 ottobre, Kinkaleri, STEALING
11 novembre, Marco Meozzi, INTO ARCHITECTURE
25 novembre, Fabio Cresci+Enrico Vezzi>Remo Zanin, ORIENTARSI
02 dicembre, Vittoria Ciolini+ Alba Braza+4 figure misteriose ... INFINITO

In occasione dell'inaugurazione, il musicista Tommaso Rosati realizzerà un intervento sonoro Live Electronics, concepito a partire dal girato inedito dell'azione Nomi dei Colori Classici (Sinfonia) di Paolo Parisi. Attraverso un processo di stratificazione, ri-attuato in tempo reale, l'opera video-audio di partenza, già a sua volta derivata da un processo di improvvisazione, diventa stimolo per una nuova composizione all'interno dello spazio e di connessione tra le opere esposte.


A PLACE TO BE is a cycle of artists' projects with reference to the architectonical space, specifically conceived for Lato, in 2016.

Different researches and points of views that relate to the place not as a neutral container but in terms of identity, emerging in specific characters. A different approach to the exhibition as a meeting with an already launched story (of two previous exhibitions), that participating in its continuation, with theconsciousness that every action, each new art work, from individual to individual, is a contribution to define reality.

The third project, concluding the cycle for 2016, is Unité d’Habitation (Platform) of Paolo Parisi, marks the return of the artist in Prato after the personal exhibition Observatorium ( Museum) at Pecci Centre in 2008 and the collective Getting Nowhere/ Voglio essere proprio qui a Gentili Gallery in 2009.
The experience of art as a cognitive act, the variation of perception and the creation of a personal point of view are fundamental aspects of Paolo Parisi’s artworks.

The exhibition, conceived for Lato, composed of painting, sculpture, drawing and installation, includes some of the principal works and series by the artist: “Unité d'habitation”, “U.S.A.I.S.O.”, “Terre Emerse” as well as a new edition of the work "The problem of sharing space in architecture with respect to color in painting. ... and the atmospheric dust ", thus marking the contribution of Paolo Parisi to the themes proposed by the overall project.

Unité d'Habitation (Platform), announces its program with a poster edition designed by the artist, and will periodically host a series of events, meetings and actions related to the themes of A Place to Be for the entire duration of the exhibition; in collaboration with some of the most interesting aspects of the artistic and cultural scene of the city that have historically shown a sensitivity towards the dynamics of relationships, locally and internationally, together with the contribution of the two artists who have participated in previous manifestations of the project. The intervention charging the necessity of setting up the place of the exhibitions as a space of collective experience and not of the individual ego, the project of Paolo Parisi looks for and stimulates an area of sensibility in common with the environment, one’s proper research and the relationship of the other per se: it is in this area that it’s possible the transofrmation of a place in ‘ a place to be’ , which bases the aptitude by which originates the cycle in its entirety.

The program:
October 14, Thomas Rosati, LIVE ELECTRONICS
October 28, Kinkaleri, STEALING
November 11, Marco Meozzi, INTO ARCHITECTURE
November 25, Fabio Cresci + Enrico Vezzi> Remo Zanin, ORIENTARSI
December 2, Victoria Ciolini + Alba Braza + 4 mysterious figures ... INFINITE

For the inauguration, musician Tommaso Rosati will perform Live Electronics, made from a unedited continuous shot of the action Classic Colour Names (Symphony) by Paolo Parisi. Through a layering process, re-implemented in real time, the video-audio derived from a process of improvisation, becomes a stimulus for a new composition within the space and a connection between the works exhibited.


Paolo Parisi, Catania (1965).
Vive e lavora a Firenze, è tra i fondatori dello spazio Base / Progetti per l’arte. A partire dall’inizio degli Anni ’90 ha Vive e lavora a Firenze, è tra i fondatori dello spazio Base / Progetti per l’arte. A partire dall’inizio degli Anni ’90 ha esposto in numerose gallerie e musei italiani ed esteri tra cui ricordiamo, tra le personali: la Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco (2006), il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (2008), la Fondazione Brodbeck di Catania e il Museo d’arte Moderna Palazzo Riso di Palermo (2011). Tra le mostre collettive: la Primo Marella Gallery di Pechino, Via Nuova Arte Contemporanea di Firenze; Manifesta 7, a Trento, Bolzano e Rovereto (2007); Villa Romana a Firenze (2008); Museum of Fine Arts di Hanoi, White House di Singapore, Korean Design Center di Seoul, l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e il M.A.C.RO di Roma (2007-2009); Magazzino d’arte moderna di Roma (2010); XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara e “Alla maniera d’oggi. Base a Firenze”, a Firenze (2010); la Galleria Enrico Astuni di Bologna (2011 e 2013), il CNEAI di Chatoux, Parigi (2013); il Klaipêda Culture Communication Center di Klaipêda (2013) e il Museo d’arte Moderna e Contemporanea Palazzo Riso di Palermo (2014). Nel 2015 il suo lavoro è incluso nelle mostre “Capolavori dalla collezione Farnesina. Uno sguardo sull’arte italiana dagli anni Cinquanta ad oggi” presso il Museo d’Arte contemporanea MSU di Zagabria; “Le stanza d’Aragona. Pratiche pittoriche all’alba del nuovo millennio”, presso il Villino Favaloro di Palermo e, nel 2016, all'ultima edizione di Fuori Uso, presso l'ex tribunale di Pescara, dal titolo "Avviso di garanzia".


Paolo Parisi, Catania (1965).
Lives and works in Florence, where he is one of the founders of the artist-run space Base/ Progetti per l'arte. From the beginning of the 1990s, he exhibited in numerous galleries and museums in Italy and abroad. Prominent solo exhibitions have been held at: Städtische Galerie im Lenbachhaus, München (2006); Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (2008); Brodbeck Foundation in Catania (2011); Museum of Modern and Contemporary Art Palazzo Riso in Palermo (2011). He has participated in group exhibitions, amongst others: Primo Marella Gallery, Bejing, Via Nuova Arte Contemporanea, Florence; Manifesta 7, Trento, Bolzano and Rovereto (2007); Villa Romana, Florence (2008); the Museum of Fine Arts, Hanoi; White House, Singapore; Korean Design Center, Seoul; Italian culture institute, Tokyo and MACRO, Rome (2007-2009); Magazzino d’arte Moderna in Rome (2010); the XIV International Sculpture Biennale of Carrara and “Alla Maniera d’oggi. Base a Firenze”, in Florence (2010); Enrico Astuni Gallery of Bologna (2011 and 2013); CNEAI, Chatoux, Paris (2013 ); at Klaipeda Culture Communication Center, Klaipeda (2013). In 2015 his work was included in the exhibition “Masterpieces from the Farnesina Collection. A Glance at Italian Art from the Fifties to the Present Day” at MSU, Museum of Contemporary Art, Zagreb (HR) and in “The Rooms of Aragon. Pictorial Practices at the Dawn of the New Millennium” at Villino Favaloro in Palermo as well as in the 2016 edition of Fuori Uso in Pescara, entitled "Avviso di garanzia".





Unité d'Habitation (platform) | Paolo Parisi
14 ottobre – 2 dicembre 2016 |14 october – 2 december 2016

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