A Bed Is A Door #1 – Caló & Queimadela

Firenze - 25/05/2013 : 12/06/2013

A Bed Is A Door #1 ospita Mariana Caló & Francisco Queimadela. Lavorando con medium diversi, dal filmato alla scultura, questo duo di artisti ha sviluppato Gradations of Time over a Plane (gradazioni di tempo sopra un piano), un progetto articolato in capitoli indipendenti, non sequenziali, che esplorano le manifestazioni simboliche del concetto di tempo in scenari naturali e costruiti dall’uomo.

Informazioni

  • Luogo: VILLA ROMANA
  • Indirizzo: Via Senese 68 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 25/05/2013 - al 12/06/2013
  • Vernissage: 25/05/2013 ore 19
  • Autori: Mariana Caló, Francisco Queimadela
  • Curatori: Filipa Ramos
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Una programmazione video parallela alla mostra avrà luogo dalle 21 fino alle 9 del mattino seguente. Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 14 alle 18 e su appuntamento

Comunicato stampa

A Bed Is A Door è un progetto itinerante ideato dall´artista Jacopo Mazzetti come uno spazio disegnato per accogliere e accumulare il sonno di artisti, musicisti e ricercatori. Il progetto nasce per stimolare le possibilità offerte dal sogno lucido di esplorare e vivere una realtà non governata dalle leggi della fisica, aprendo le porte alla visione di quella notte cosmica originaria che era e sopravvivrà come anima a tutti i prodotti della coscienza dell'Io.

A Bed Is A Door #1 ospita Mariana Caló & Francisco Queimadela

Lavorando con medium diversi, dal filmato alla scultura, questo duo di artisti ha sviluppato Gradations of Time over a Plane (gradazioni di tempo sopra un piano), un progetto articolato in capitoli indipendenti, non sequenziali, che esplorano le manifestazioni simboliche del concetto di tempo in scenari naturali e costruiti dall’uomo.

Caló e Queimadela sfrutteranno il soggiorno a Villa Romana per ultimare un nuovo corpus di opere.
In questa occasione esporranno uno dei loro capitoli più recenti, intitolato Chart for the Coming Times (mappa dei tempi a venire), composto da un video, una serie di stampe e un libro dipinto a mano; con quest’opera i due artisti mettono a fuoco l’idea di comunicazione nel tempo, combinando i concetti di capsule del tempo intenzionali e non intenzionali, in relazione alle particolarità di una specifica ambientazione, cioè le scogliere di gesso che sorgono a Cuckmere Haven, in prossimità delle Seven Sisters (East Sussex, GB).

Il programma inaugurale prevede la proiezione notturna di filmati e video affini allo spirito del progetto, nel padiglione Avatar della villa. Dal tramonto all’alba i visitatori avranno modo di esplorare le potenzialità ipnagogiche del suono e dell’immagine che contribuiscono a creare atmosfere e ambientazioni oniriche. Il programma combina progetti della prima avanguardia, filmati sperimentali e opere contemporanee più recenti: immagini in movimento e elaborate da artisti visuali fra cui Keiichi Tanaami, Oskar Fischinger , Jean Painlevé, Stan Brakhage, Maya Deren e Jesse McLean. Le proiezioni saranno accompagnate da 'Aleandro', una performance degli artisti Matteo Nasini e Davide Stucchi che testa la stimolazione dei diversi cicli del sonno attraverso la diffusione di frequenze non udibili (infrasuoni) simili a quelle emesse dal nostro cervello durante il sonno. Su queste frequenze verrà eseguita una partitura sonora in fade-in e fade-out con l' intento di influenzare la percezione onirica dei partecipanti.

Mariana Caló (*1984, Viana do Castelo) e Francisco Queimadela (*1985, Coimbra) lavorano insieme dal 2008. Tra le mostre personali ricordiamo Chart for the Coming Times, Rowing Projects, Londra (2012); The Springs of the flood, Matador Projekt Raum, Berlino (2011); Gradations of Time over a Plane II & III, General Public, Berlino & Casa das Artes, Fundação Bissaya Barreto, Coimbra (2011). Tra le mostre collettive ricordiamo A entrevista perpétua, Edifício Axa, Oporto (2013); BES Revelação, Fundação de Serralves, Oporto (2012) e Espaço BES, Lisbona (2013); Autofocus, General Public, Berlino (2011).

Jacopo Mazzetti (*1987, Milano) si diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) con specializzazione presso il Camberwell College a Londra. La sua pratica artistica è rivolta alla creazione di scenari nei quali esperire livelli di coscienza rivelatori e condizioni di intimità, sia individuale che collettiva. Dal 2011 porta avanti il progetto itinerante A Bed Is A Door attraverso il quale indaga la possibilità di produzione ed emersione di un'interiorità condivisa.

Matteo Nasini (*1976, Roma) è un artista e performer. Nasini traduce la sua prassi musicale in arte, presentando performance e installazioni che intrecciano suono e immagine, con un’attenzione speciale al field recording e alla progettazione di strumenti musicali eolici.
Davide Stucchi (*1988, Milano) è un artista che lavora sull’elaborazione di contesti, producendo e mettendo in scena le sue opere in un flusso in cui prospettive e materiali si rinnovano continuamente sotto lo sguardo tecnologico o umano che li registra.

Filipa Ramos (*1978, Lisbona) è una critica d’arte attiva a Londra. Ha insegnato in molte università e istituti superiori. Lavora presso il Laboratorio di Arti Visive dell’Università IUAV di Venezia e collabora al master di studi sul film sperimentale presso la Kingston University di Londra.
Ramos è attualmente curatrice di Vdrome (www.vdrome.org). Già co-direttrice del Manifesta Journal, in passato ha curato la sezione di ricerca della dOCUMENTA (13). Ricopre il ruolo di curatrice ospite presso svariati spazi artistici pubblici e privati e collabora regolarmente con numerose testate internazionali.

Un ringraziamento speciale a: Lo Schermo Dell’Arte Film Festival, Firenze; Studiolo, Zurigo; Nanzuka Underground, Tokyo; Francesca Bertolotti ed Enrico Boccioletti.

www.schermodellarte.org