90 artisti per una bandiera

Reggio Emilia - 04/07/2015 : 31/10/2015

Il tricolore italiano interpretato da 90 artisti contemporanei. Il nuovo appuntamento si tiene a Reggio Emilia, alla Stazione Alta Velocità Mediopadana, con una selezione di opere realizzate da 5 maestri contemporanei

Informazioni

  • Luogo: STAZIONE ALTA VELOCITÀ MEDIOPADANA
  • Indirizzo: Stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana - Reggio Emilia - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 04/07/2015 - al 31/10/2015
  • Vernissage: 04/07/2015 ore 11
  • Autori: Tommaso Cascella, Wainer Vaccari, Eugenio Carmi, Giuliano Della Casa, Gianfranco Notargiacomo
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA è promosso dall’Associazione CuraRE Onlus presieduta da Deanna Ferretti Veroni, dal comune di Reggio Emilia e da Ferrovie dello Stato , col patrocinio del Comune di Reggio Emilia. Main sponsor. Comer Industries. Progetto Fabrizio Rossi Design. Allestimento Andrea Belzoino Carpenteria Metallica
  • Uffici stampa: CLP

Comunicato stampa

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA è un grande progetto d’arte e una straordinaria operazione di solidarietà a sostegno della raccolta fondi per la costruzione del nuovo Ospedale MIRE - Maternità Infanzia Reggio Emilia.
NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA presenta le opere di novanta autori, italiani e internazionali, che si sono confrontati sul tema della bandiera italiana

Dopo le prime esposizioni a Reggio Emilia (Chiostri di San Domenico), a Modena (Palazzo Ducale, sede dell’Accademia di Modena), a Roma (Complesso del Vittoriano - Sacrario delle bandiere), e a Torino (Palazzo dell’Arsenale), il prossimo appuntamento si tiene, dal 4 luglio al 31 ottobre 2015, a Reggio Emilia, alla Stazione Alta Velocità Mediopadana, con una selezione di opere realizzate da 5 maestri contemporanei: Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Giuliano Della Casa, Gianfranco Notargiacomo, Wainer Vaccari.

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA è promosso dall’Associazione CuraRE Onlus presieduta da Deanna Ferretti Veroni, dal comune di Reggio Emilia e da Ferrovie dello Stato , col patrocinio del Comune di Reggio Emilia. Main sponsor. Comer Industries. Progetto Fabrizio Rossi Design. Allestimento Andrea Belzoino Carpenteria Metallica

Questa nuova installazione ripropone l’attenzione per un grande progetto che servirà tutto il territorio: il nuovo edificio MIRE - Maternità Infanzia Reggio Emilia, sito all’interno dell’Ospedale Santa Maria Nuova, che avrà come obiettivo la tutela della salute della donna, della gestante, della coppia, del neonato e del bambino e si caratterizzerà come luogo accogliente e familiare, corredato dalle più moderne tecnologie e competenze, associate a caratteristiche che permettano le migliori modalità di care. I 12.500 metri quadrati, distribuiti in piani, ospiteranno le strutture di Pediatria, Ginecologia, Ostetricia, Procreazione Medicalmente Assistita, Neonatologia, Blocco Operatorio, Neuropsichiatria Infantile, Formazione e Ricerca .

I 90 artisti coinvolti non hanno genericamente donato una loro opera a beneficio dell’iniziativa, ma si sono impegnati per realizzarne una partendo da una particolare bandiera, scelta tra quelle, donate dal Comune di Reggio Emilia, che nel 2011 furono esposte nella città del Tricolore in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Diverse sono state le modalità di creazione delle opere: alcuni artisti sono intervenuti sulla bandiera stessa o su una sua parte; altri ne hanno utilizzato frammenti per inserirli, attraverso il collage, nei loro lavori; altri ancora ne hanno creata una del tutto autonoma: la bandiera loro assegnata è diventata fonte diretta di ispirazione per i riferimenti di colori, scritte e forme disegnate.
L’intero progetto, dal coinvolgimento degli artisti alla realizzazione della mostra e del catalogo (Corsiero editore) che lo accompagna, è stato curato da Sandro Parmiggiani, critico e storico dell’arte.
L’obiettivo è di preservare l’integrità della rassegna e farne una sorta di raccolta permanente.

Reggio Emilia, luglio 2015