7 X 8R- Arte & Decrescita

Muggia - 17/11/2011 : 11/12/2011

La rassegna prevede 7 mostre personali di altrettanti fotografi, che interpretano alcune delle 8 R guida del pensiero di Serge Latouche: Rivalutare, Ridurre, Ricontestualizzare, Ristrutturare, Rilocalizzare, Ridistribuire, Riutilizzare e Riciclare.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO D'ARTE MODERNA UGO CARA'
  • Indirizzo: Via Roma 9 - Muggia - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 17/11/2011 - al 11/12/2011
  • Vernissage: 17/11/2011 ore 18
  • Curatori: Adriano Perini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal martedì al sabato 17.00/19.00, giovedì anche 10.00 – 12.00, domenica solo 10.00/12.00
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Artisti: Anna Bandelli, Edvard Ciani, Daniela Frausin, Donato Riccesi, Mario Sillani, Ned Project Djerrahian, Paola Vattovani

Giovedì 17 novembre 2011, alle ore 18.00, presso gli spazi espositivi del Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia (Trieste), in via Roma n.9, verrà inaugurata la mostra intitolata

Questa rassegna, curata da Adriano Perini ed organizzata da PHOTO-IMAGO, Centro per l’Archiviazione e la Divulgazione dell’Immagine Fotografica, con la collaborazione ed il sostegno dell’Assessorato alla Cultura ed alla Promozione della Città di Muggia, vuole essere un primo, non esaustivo contributo, al pensiero filosofico di Serge Latouche



I 7 fotografi-artisti sono stati scelti dal curatore per far conoscere, attraverso 7 mostre personali, la loro personale interpretazione di alcune delle 8 R che costituiscono la base della sua filosofia:
Rivalutare, Ricontestualizzare, Ristrutturare, Rilocalizzare, Ridistribuire, Ridurre, Riutilizzare e Riciclare.
Gli autori presentati in questa rassegna, ognuno a modo suo, con tecniche e visioni diverse, hanno affrontato il tema della Decrescita, tema quanto mai attuale in questi tempi, ove una visione del mondo basata esclusivamente su uno sviluppo economico infinito, viene messa in seria discussione da tutte le persone di buon senso.

Gli artisti, che per loro sensibilità sono gli anticipatori dei fenomeni che andranno a concretizzarsi, ci stanno fornendo delle chiavi di rilettura di una realtà che faremmo tutti bene a considerare, se ci teniamo ad un futuro più armonico ed in sintonia con le vere esigenze dell’uomo e della natura della quale è parte integrante. Il messaggio di Serge Latouche si basa fondamentalmente sul concetto che le risorse mondiali non sono infinite e che comunque è possibile e percorribile un’altra via per raggiungere il benessere essenziale, evitando il più possibile gli sprechi, le discriminazioni, le disuguaglianze di opportunità.

Anna Bandelli, Edvard Ciani, Daniela Frausin, Donato Riccesi, Mario Sillani Djerrahian,il gruppo NeD project e Paola Vattovani sono gli artisti dell’area giuliana chiamati a sviluppare artisticamente queste tematiche.

Anna Bandelli propone un totem costituito dalle sue immagini che invitano al riuso di unità abitative abbandonate da tempo, Edvard Ciani ci conduce nella cultura dei sinti e dei rom con una serie di immagini in bianco & nero di grandissimo impatto emotivo, degne dei grandi maestri del reportage, Daniela Frausin,contrappone due modelli di sviluppo urbano attraverso la tecnica del collage, Donato Riccesi ci accompagna in un viaggio attraverso le architetture spontanee delle isole del Mare del Nord, Mario Sillani Djerrahian ci vuole spiazzare con le sue sarcastiche, e talvolta amare, considerazioni sul mondo reale, NeD project si propone con un lavoro che potremmo definire neo-situazionista, avendo praticamente creato dei set di ripresa sia esterni che interni nei quali hanno collocato degli attori a recitare un copione ed infine Paola Vattovani che esplora le possibili vie di riuso, anche molto innovative, di siti industriali abbandonati ed assai ingombranti.

L’idea di questa manifestazione artistica, accolta con molto favore dall’Assessorato alla Cultura e promozione della Città di Muggia e dalla Provincia di Trieste che La sostengono, nasce da un progetto comune della Casa dell’Arte di Trieste, della quale PHOTO-IMAGO è uno dei fondatori, che ha individuato nel tema un elemento particolarmente adatto alla sensibilità del mondo dell’arte contemporanea ed un argomento meritevole di attente riflessioni per il grande pubblico.

Organizzazione Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e PHOTO-IMAGO – S.ta Muggia Vecchia, 50 – 34015 Muggia (Trieste)

In collaborazione con Provincia di Trieste, Civico Museo di Storia Naturale – Trieste, Casa dell’Arte - Trieste