I supereroi dei fumetti Sergio Bonelli scendono in campo contro la crisi climatica

Il Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con la casa editrice Bonelli, lancia un nuovo fumetto dedicato al tema della lotta ai cambiamenti climatici. Una storia di fantascienza che cita Greta Thunberg e l’attivista Severn Cullis-Suzuki

Nathan Never. Uniti per il pianeta (Sergio Bonelli Editore, 2022)
Nathan Never. Uniti per il pianeta (Sergio Bonelli Editore, 2022)

Ha fatto il suo esordio in edicola e nelle fumetterie Nathan Never. Uniti per il pianeta, il nuovo albo frutto della collaborazione tra il Ministero della Transizione Ecologica e Sergio Bonelli Editore. La seconda, perché già a luglio del 2021 il MiTE e la celebre casa editrice simbolo della nona arte italiana, avevano unito le proprie forze per realizzare una breve storia con protagonista l’eroe del futuro alle prese con i cambiamenti climatici. Nella nuova avventura siamo sempre nell’ambito della “climate fiction” e della fantascienza, ma ciò che accade serve per spiegare il presente. Ovvero per raccontare al grande pubblico, e attraverso il linguaggio delle nuvolette, quella che ormai è diventata la “madre” di tutte le sfide: vincere i cambiamenti climatici. 

Nathan Never. Uniti per il pianeta (Sergio Bonelli Editore, 2022). Copertina
Nathan Never. Uniti per il pianeta (Sergio Bonelli Editore, 2022). Copertina

UN FUMETTO PER SALVARE IL PIANETA 

Il fumetto (pubblicato lo scorso 13 gennaio) è ambientato in un lontano futuro. Ad accogliere le scene è un mondo distante da noi, che pure risente delle conseguenze dei nostri errori commessi nel presente. Per risolvere la situazione, e con la speranza di salvare la Terra dalla strage ecologica, l’ex poliziotto Nathan Never chiede aiuto ai “colleghi” Mister No e Martin Mystère. Quale migliore triade per avvicinare i ragazzi ai temi della lotta al cambiamento climatico e alla salvaguardia dell’ambiente? Insieme a loro troviamo Greta Suzuki, una teenager scienziata che è un po’ la sintesi di decenni di impegno dei giovani nella salvaguardia dell’ambiente, le cui fonti di ispirazione più dirette (e citate fin dal nome) sono Greta Thunberg e l’attivista canadese Severn Cullis-Suzuki (divenuta celebre nel 1992 quando, all’età di soli 12 anni, mise a tacere tutti i grandi della Terra inchiodandoli alle loro responsabilità, durante l’Earth Summit di Rio de Janeiro). 

Nathan Never. Uniti per il pianeta (Sergio Bonelli Editore, 2022)
Nathan Never. Uniti per il pianeta (Sergio Bonelli Editore, 2022)

FANTASCIENZA ED ECOLOGISMO NEI FUMETTI BONELLI 

Eppure non è la prima volta che gli eroi di Sergio Bonelli Editore si trovano ad affrontare le sfide dovute all’emergenza ambientale. Sono numerosissimi, infatti, gli esempi di storie ecologiste e di situazioni “green” che i tanti protagonisti dei fumetti della celebre casa editrice hanno vissuto negli anni. Inoltre, dal 2013, tutti gli albi sono stampati su carta ecologica e certificata, ad affermare un impegno concreto e quotidiano, e non solo intellettuale, a favore dell’ambiente. Nathan Never in particolare ci racconta del futuro, e quando parliamo di cambiamenti climatici è del futuro che ci preoccupiamo. Non dovrebbe stupire, quindi, che proprio l’Agente speciale Alfa sia stato scelto dal Ministero della Transizione Ecologica per avvicinare un pubblico ampio ai temi dell’ecologia e della lotta al Climate Change”, si legge nel comunicato stampa diffuso dalla casa editrice.
Tanto è stato fatto, ma molto rimane ancora da fare. Arrestare i cambiamenti climatici e proteggerci dalle conseguenze dei danni già compiuti non solo è possibile, ma necessario. Siamo alle soglie di un grande balzo nella storia. Abbiamo le conoscenze scientifiche e le tecnologie per fare il nostro ingresso in un futuro sostenibile; la pandemia di Covid-19 ci ha insegnato che non ci sono sfide che non possano essere vinte. Questa del clima è davvero l’ultima frontiera per lasciare che il catastrofismo della ‘climate fiction’ rimanga solo nel mondo dell’immaginazione”. 

Alex Urso  

 

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.