L’estate dell’arte in Provenza: appuntamenti, mostre e festival da mettere in calendario

Un’estate intesa quella che offre la Provenza quest’anno. Festival d’arte, fotografia, teatro, inaugurazione di nuovi musei, spazi dedicati a mostre, performance, eventi culturali. Ecco quali sono

1. ESTATE AD ARLES

Arles, opera di Marjan Teeuwen, courtesy dell’artista ph. Claudia Zanfi

Arles ha appena festeggiato il suo 50° anniversario con oltre 100 mostre e molto spazio alla creatività femminile. Les Rencontres de la Photographie d’Arles nascono in questa cittadina del Sud della Francia, per volere di tre noti fondatori: Michel Tournier, Lucien Clergue e Jean-Maurice Rouquette. Già luogo prediletto da Van Gogh per la sua luce e il suo paesaggio, Arles è patrimonio mondiale dell’Unesco, nonché pellegrinaggio estivo per gli amanti della fotografia, luogo d’eccellenza dove scoprire nuovi talenti e ammirare capolavori. Un’edizione speciale quindi, in cui mostre di fotografia dedicate ai grandi maestri (Weston, Clergue, Abbott, Florence Henri, Krull, Parr, Meiselas), sono alternate a progetti di autori più giovani, come Mohamed Bourouissa ‘FreeTrade’, che occupa, con video e fotografie, gli oltre 1.000 mq di magazzino nel supermercato Monoprix, dando voce a strutture sociali e comunità ai margini. Originale la ricerca proposta dall’olandese Marjan Teeuwen ‘Destroyed House’, con grandi immagini scattate dopo avere costruito monumentali sculture a partire dai detriti di edifici in rovina o abbandonati. Molto suggestivo il film su schermo olografico di Rachel Rose ‘Enclosure’ alla Fondazione Luma. Mario del Curto con ‘Humanité Végétale’ realizza un percorso inedito nel giardino di fianco alla Stazione Ferroviaria di Arles. Da non perdere le mostre alla Abbazia di Montmajour,’Batir à hauteur d’hommes’, dedicata alle architetture sociali di Fernand Pouillon in Algeria; ‘Cartes Postales’ al Museo di Arte Antica Arles, in cui 30 artisti internazionali sono invitati a raccontare la loro visione del mondo attraverso le immagini di ‘caroline postali’.

2. ESTATE AD AVIGNONE

Avignone, performance, Court du Lycèe, ph. Claudia Zanfi

Come ogni estate nella vicina Avignone si svolge il Festival Internazionale di Teatro, con eventi in ogni luogo della città: dai teatri a piccole cappelle, bar, librerie, giardini pubblici, scuole, piazze, tutti i luoghi disponibili vengono ‘invasi’ da spettacoli e performance. Conosciuta come la ‘Città dei Papi’ per la presenza del monumentale Palazzo costruito nel 1300 per ospitare la corte papale in esilio da Roma, questa bella cittadina murata offre una ricca scelta di musei e mostre. Primo tra tutti il Petit-Palais sede della pinacoteca che ospita un’importante collezione di arte italiana del ‘400 e una rara opera di Botticelli. Il Museo Angladon offre un percorso dedicato agli impressionisti. Più recente è il Museo della Collection Lamber: oltre a una considerevole presenza di autori quali Anselm Kiefer, Andy Warhol, Richard Serra, Sol LeWitt, Douglas Gordon, Nan Goldin, è ora visibile la grande mostra su Vik Muniz e un intrigante percorso che mette a confronto il segno di tre giganti dell’arte contemporanea: Basquiat, Picasso, Twombly.

3. ESTATE A MONTPELLIER

Montpellier, White Tree by Sou Fujimoto, ph C Zanfi

Montpellier ha da poco festeggiato l’apertura di un nuovo museo dedicato all’arte MO.CO (Montpellier Contemporaneo). Diretto dal noto Nicolas Bourriaud, già fondatore del Palais de Tokyo e direttore del Centro d’Arte Panacée, MO.CO è totalmente indirizzato a progetti nuovi e artisti contemporanei. Il giardino, opera di Bertrand Lavier, fa riferimento ai cinque continenti, con piante e fiori provenienti da tutti gli angoli della terra. Per promuovere l’inaugurazione del nuovo centro d’arte, l’intera città si è trasformata in un museo diffuso con l’evento ‘100 artisti in città’, installazioni a cielo aperto spalmate in ogni angolo urbano.  Oltre a musei e gallerie, Montpellier è considerata un vero e proprio laboratorio per l’architettura contemporanea, con edifici all’avanguardia progettati da autori quali Zaha Hadid, Massimiliano Fuksas, Philip Starck, Jean Nouvel. Vicino al centro si trova il Quartiere Antigone, anima post-moderna della città, ideato dall’architetto Ricardo Bofil. Un’occasione unica per scoprire luoghi nascosti, piazze e giardini di questa città occitana, considerata una delle più verdi di Francia, con i suoi 40 parchi urbani, e delle più giovani d’Europa, grazie alla presenza di numerose facoltà universitarie.

Claudia Zanfi

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Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.