Musei e marketing. Il Museum of Fine Arts di Boston amplia il proprio merchandising in Cina

Il museo statunitense ha stretto una partnership con la Alfilo Brands, società che detiene i diritti di licenza dei musei più importanti al mondo per ampliare il proprio mercato in Cina

MFA Boston
MFA Boston

“Niente è più necessario del superfluo”, affermava Oscar Wilde, e forse questo celebre aforisma – potremmo persino definirla una perla di saggezza – vale un po’ per tutti i “comuni” mortali, non solo per i personaggi dal palato raffinato come lo scrittore irlandese. Capita, ad esempio, al termine di una visita a un museo, di imbattersi nel bookshop, luogo in cui troviamo ogni tipo di gadget – tanto fantasiosi quanto “superflui” – che spesso riprendono temi e aspetti dei capolavori più noti conservati all’interno dell’istituzione. Agende, penne, matite, shopping bag, foulard, tazze, bicchieri… L’elenco degli oggetti in vendita è infinito. Ma quella che potrebbe sembrare, sulle prime, un mero stratagemma economico per corrompere soprattutto i turisti più sensibili, in realtà nasconde dinamiche di marketing – spesso internazionali! – più complesse. È questo il caso dell’MFA – Museum of Fine Arts di Boston, che recentemente ha annunciato di avere istituito una partnership con la Alfilo Brands, società che detiene  i diritti di licenza delle più importanti proprietà artistiche del mondo e che si occuperà di sviluppare il programma di licenze del museo presso il mercato cinese.

NON SOLO MFA…

Con sede a Shanghai e con uffici a Pechino, Guangzhou e Los Angeles, la Alfilo Brands è un licenziatario che detiene diritti esclusivi delle più prestigiose collezioni e istituzioni culturali internazionali, tra cui il British Museum, il Victoria and Albert Museum, il National Gallery e adesso anche l’MFA. Questa partnership amplia il già solido programma di licenze e merchandising dell’MFA, che supervisiona la riproduzione di prodotti come articoli di cancelleria, tessuti per la casa e arredamento, moda e gioielli, il tutto ispirato alle opere della collezione del museo.

OPERE D’ARTE E MARKETING

Alfilo Brands lavora inoltre per sviluppare relazioni strategiche e partnership di licenza, lavorando a stretto contatto con i musei per il lancio di campagne di marketing. Lo scorso dicembre, l’MFA ha lanciato le custodie per Kindle personalizzate raffiguranti dipinti di Claude Monet della collezione del museo. “Siamo davvero entusiasti della nostra partnership con Alfilo Brands, una collaborazione che supporta la missione dell’MFA di riunire arte e persone su più livelli”, ha dichiarato Debra LaKind, direttore dello sviluppo aziendale e delle partnership strategiche all’MFA. “Crediamo nel potere dell’arte e siamo entusiasti che la nostra collezione sarà ora accessibile a livello globale attraverso il programma completo di licenze di Alfilo”.

– Desirée Maida

www.mfa.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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