Millenni di storia americana. Inaugura a Nashville il nuovo Tennessee State Museum

Costruito con fondi pubblici pari a 120milioni di dollari, il nuovo museo del Tennessee conta oltre 12mila metri quadrati di superficie e accoglie al suo interno testimonianze preistoriche, documenti storici e opere d’arte contemporanea

Ribbon Cutting 2nd Floor, View of Ribbon Cutting from Veranda Photo by Nathan Morgan

Ha aperto le sue porte al pubblico pochi giorni fa il nuovo Tennessee State Museum a Nashville, tra i più antichi musei statali del Tennessee. Il nuovo edificio, di oltre 12mila metri quadrati, si trova al Bicentennial Capitol Mall State Park, e per la sua costruzione sono stati stanziati 120milioni di dollari di fondi pubblici, con l’aggiunta di 30milioni di sovvenzioni private. Cifre considerevoli che, stando a quanto dichiarato dal governatore del Tennessee Bill Haslam, non sono state sforate per il raggiungimento dell’obiettivo: “sono lieto di dire che il museo è stato costruito nei tempi previsti e sotto il budget stanziato. Il nostro obiettivo era quello di costruire un museo che rispecchiasse qualcosa di cui gli abitanti del Tennessee saranno orgogliosi. Credo che abbiamo raggiunto questo obiettivo con uno spazio che mostrerà la ricca storia del nostro stato e che offrirà un’esperienza memorabile ai visitatori di tutte le età”.

LA STORIA DEL MUSEO

Nel 1937 l’Assemblea Generale del Tennessee aprì un museo statale in cui convogliare le memorie della Prima Guerra Mondiale e altre raccolte provenienti da diverse istituzioni, tra cui la Tennessee Historical Society. Questo museo si trovava al livello inferiore del War Memorial Building, fino a quando nel 1981 venne trasferito nel nuovo James K. Polk Center. Nel 2015, il governatore Bill Haslam propose all’Assemblea Generale del Tennessee di costruire una nuova casa per il museo presso il Bicentennial Mall di Nashville, dove attualmente sorge.

IL NUOVO EDIFICIO

Il museo conta sei esposizioni permanenti che coprono un arco temporale che va dalla storia dei primi popoli – dal 13.000 a.C. – a oggi. A questi ambienti si aggiungono sei gallerie temporanee dedicate ai lavori di Red Grooms, alla Tennessee’s Musical Heritage, alla Children’s Gallery e al Digital Learning Center. “Si è lavorato molto non solo nella costruzione del nuovo museo, ma nel trasporto accurato di tutta l’arte storica, i manufatti, i documenti e tutto quello che è stato parte del museo nel corso degli anni”, ha dichiarato Ashley Howell, direttore esecutivo del Tennessee State Museum. “Non potremmo essere più orgogliosi di condividere la storia del Tennessee con le centinaia di migliaia di persone che attraverseranno le porte della nostra nuova struttura all’avanguardia. Lo State Museum continuerà a offrire l’ingresso gratuito per i numerosi visitatori”.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.