Nei bagni delle donne del Centre Pompidou è stata trovata una telecamera nascosta (lo scandalo sta montando)

Mentre il museo è chiuso per lavori, gli uffici restano aperti. E nel lavatoio femminile spunta una telecamera

Una telecamera nascosta sarebbe stata trovata nel bagno delle donne negli uffici del Centre Pompidou, a Parigi. Il dispositivo, stando all’AFP (la fonte dunque è autorevole),  è stato trovato a metà gennaio da un dipendente del Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, che al momento e fino al 2030 è chiuso per massicci lavori di ristrutturazione e ammodernamento.

Scandalo al Centre Pompidou

In un messaggio inviato al personale martedì, esaminato dall’AFP, il museo ha spiegato che la telecamera è stata trovata il 14 gennaio negli uffici, si trovano all’interno dell’edificio principale in Place Georges-Pompidou. Un membro dello staff (rimasto anonimo) ha detto all’AFP che la telecamera è stata trovata da un collega mentre usava il bagno. “Non sappiamo se le immagini siano state registrate. Siamo tutti traumatizzati“.

La scoperta della telecamera nel bagno del Centre Pompidou

La persona ritenuta responsabile è stata identificata e sospesa a scopo precauzionale, e il museo ha sottolineato la gravità della situazione dicendo di aver preso delle misure per proteggere il personale. Sono state condotte ispezioni di tutti i bagni dell’edificio e non sono stati trovati altri dispositivi di registrazione. Nel frattempo il Centre Pompidou “ha sporto denuncia e si è rivolto alla procura della Repubblica“, ha detto un portavoce del museo.

Attenzione alta contro le molestie sessuali in Francia

La sensibilità francese in materia di molestie è piuttosto alta, anche vista la visibilità e gli effetti a lungo termine sull’opinione pubblica del caso Pelicot: è di qualche mese fa il tentativo del governo di bandire il colosso del fast fashion cinese Shein dopo che sulla piattaforma sono state trovate bambole sessuali dall’aspetto infantile (poi mandata in fumo dalla decisione del tribunale). Sempre in ambito culturale, in questi giorni l’ex ministro francese Jack Lang si è dimesso dalla carica di presidente dell’Istituto del Mondo Arabo per i legami con il molestatore Jeffrey Epstein.

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Redazione

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