Ai Musei di San Domenico di Forlì la retrospettiva su Elliott Erwitt. Con foto inedite a colori

L’Italia continua a celebrare il grande artista americano, considerato il fotografo della commedia umana. Il 23 settembre a Forlì verrà inaugurata una mostra che ripercorrerà la carriera di Erwitt, con ben 170 scatti della sua produzione in bianco e nero e a colori

USA. California. 1956. © Elliott Erwitt MAGNUM PHOTOS
USA. California. 1956. © Elliott Erwitt MAGNUM PHOTOS

L’Italia dedica un’altra grande retrospettiva a Elliott Erwitt (Parigi, 1928), fotografo tra i più rappresentativi e amati del Novecento e anche del nuovo millennio. Mentre la mostra dedicata ai suoi scatti a colori, Kolor, è ancora in corso al Palazzo Ducale di Genova, è stata appena annunciata un’altra esposizione sul fotografo americano che inaugurerà il prossimo 23 settembre ai Musei di San Domenico a Forlì. Personae è il titolo della mostra, curata da Biba Giacchetti, che raccoglie 170 scatti che ripercorrono la carriera dell’artista. Con una particolarità: per la prima volta vengono esposte insieme fotografie in bianco e nero e a colori, selezionate dallo stesso Erwitt. Se gli scatti in bianco e nero sono celeberrimi e considerati oramai icone della fotografia, quelli a colori sono pressoché inediti. La mostra comprende ritratti di celebrità – come Marilyn Monroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy e Arnold Schwarzenegger –, soggetti e scene di vita che accomunano la quotidianità di qualunque persona, osservati attraverso lo sguardo empatico e ironico che contraddistingue Erwitt e che lo hanno reso il “fotografo della commedia umana”. E poi gli scatti di André S. Solidor, l’alter ego con il quale Erwitt ha firmato i suoi scatti a colori, irriverenti ed eccentrici, digitali e “photoshoppati”. L’altra faccia – non contraddittoria, ma complementare – della sua produzione in bianco e nero, decisamente più poetica e artistica, a tratti trasognata.

– Desirée Maida

Elliot Erwitt
Personae
A cura di Biba Giacchetti
Dal 23 settembre 2017 al 7 gennaio 2018
Forlì, Musei di San Domenico
mostraerwittforli.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

2 COMMENTS

  1. Sembra una mostra interessante, chi sono le due ragazze ritratte nella foto showgirls?
    Sono attici famose?

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