Peggy Guggenheim and London, in mostra a Londra la storia della prima galleria della mecenate

Alla galleria Ordovas di Londra un’esposizione racconta la storia della Guggenheim Jeune, la prima galleria che la celebre collezionista aprì nella città inglese prima di approdare a Venezia

Yves Tanguy, Le Ruban des excès (The Ribbon of Excess), 1932, National Galleries of Scotland. Accepted in lieu of tax and allocated to the Scottish National Gallery of Modern Art 1998 © ARS, NY and DACS, London 2019
Yves Tanguy, Le Ruban des excès (The Ribbon of Excess), 1932, National Galleries of Scotland. Accepted in lieu of tax and allocated to the Scottish National Gallery of Modern Art 1998 © ARS, NY and DACS, London 2019

Forse non tutti sanno che Peggy Guggenheim (New York, 1898 – Camposampiero 1979) – la più celebre, iconica e influente collezionista e mecenate del Novecento – prima di trasferirsi a Venezia, per la precisione a Palazzo Venier dei Leoni, dimora sul Canal Grande dove ha portato la sua straordinaria collezione di opere d’arte (comprendente capolavori del Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, scultura d’avanguardia, Surrealismo ed Espressionismo Astratto americano), è stata anche una gallerista. Un’avventura durata 18 mesi, a Cork Street a Londra, dove nel gennaio del 1938 ha fondato la Guggenheim Jeune. La galleria chiuse nel giugno del 1939, ma per Peggy rappresentò una fase fondamentale per la sua attività nel mondo dell’arte. Fino al prossimo 14 dicembre una mostra alla galleria Ordovas di Londra racconta la storia di Peggy Guggenheim gallerista, attraverso opere e materiali d’archivio.

Yves Tanguy, Sans titre (Untitled), 1933, Wakefield Permanent Art Collection (The Hepworth Wakefield) © ARS, NY and DACS, London 2019
Yves Tanguy, Sans titre (Untitled), 1933, Wakefield Permanent Art Collection (The Hepworth Wakefield) © ARS, NY and DACS, London 2019

LA GALLERIA DI PEGGY GUGGENHEIM A LONDRA 

“Ho voluto organizzare una mostra su Peggy Guggenheim da quando ho fondato la mia galleria a Savile Row, proprio dietro l’angolo da dove Peggy ha fondato Guggenheim Jeune nel 1938”, spiega Pilar Ordovas. Peggy fondò la propria galleria in uno spazio che precedentemente ospitava un banco dei pegni, facendone una piattaforma per presentare alla Londra degli anni Trenta gli artisti delle Avanguardie europee. Una delle mostre di maggiore successo della galleria fu Exhibition of Paintings di Yves Tanguy, che si tenne dal 6 al 16 luglio 1938: la prima personale di Yves Tanguy a Londra, con venticinque dipinti e cinque guazzi, la maggior parte eseguita nei due anni precedenti. La mostra registrò un notevole successo di critica: il Times associò le immagini dell’artista a quelle del “paesaggio lunare popolato da forme ossee e meccaniche”. Oltre alle opere di Tanguy, saranno in mostra anche opere di Hans Arp, i primi artisti con cui Peggy Guggenheim diede vita alla sua straordinaria collezione.

Jean (Hans) Arp, Trois objets désagréables sur une figure (Head with Annoying Objects), 1930 © DACS 2019
Jean (Hans) Arp, Trois objets désagréables sur une
figure (Head with Annoying Objects), 1930 © DACS 2019

CHIUSURA DELLA GALLERIA DI PEGGY A LONDRA E L’ARRIVO A VENEZIA

Nel 1939 Peggy chiuse la galleria, ma con un’ambizione più grande: aprire a Londra un museo d’arte moderna. Per raggiungere l’obiettivo, assunse storico e critico d’arte britannico Herbert Read, che fece un elenco di artisti che avrebbero dovuto costituire il nucleo di partenza di ciò che Guggenheim chiamava M.M.M.M. – my much misunderstood Museum. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nel settembre del 1939 fece saltare i piani di Peggy: in quel momento si trovava a Parigi, per acquistare quella che doveva essere la collezione permanente del suo nuovo museo; bloccata in Francia, fu costretta a rimandare il suo progetto. La collezione originariamente destinata a Londra sarebbe stata esposta per la prima volta al pubblico nel 1942 nella seconda galleria di Guggenheim, Art of this Century a New York, per approdare poi nel 1949 a Venezia.

 – Desirée Maida

Londra // fino al 14 dicembre 2019
Peggy Guggenheim and London
Ordovas
25 Savile Row
www.ordovasart.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.