Bellini e i Belliniani a Conegliano. La mostra che celebra l’età d’oro della pittura veneta

Una grande mostra racconta l’opera del maestro e il contesto in cui operò. Ad affiancarla un itinerario di luoghi “belliniani” e un programma di eventi correlato.

Conegliano festeggia 500 anni dalla morte di Giovanni Bellini, maestro indiscusso del Rinascimento. Ecco che il Comune, in collaborazione con Civita Tre Venezie, gli dedica una esposizione e un calendario succulento di iniziative di cui parleremo meglio nel prossimo numero di Grandi Mostre, inserto di Artribune Magazine.
Le celebrazioni partono il 25 febbraio da Palazzo Sarcinelli che espone Bellini e i belliniani, con opere del pittore nato e morto a Venezia tra il 1433 e il 1516, insieme a quelle dei colleghi Tiziano, Tintoretto e dei suoi discepoli Andrea Previtali, Marco Bello, i Santacroce. L’esposizione che durerà fino al 18 giugno disegna inoltre il contesto in cui si è mosso l’autore, esplorando le trasformazioni che riguardarono l’arte veneta tra il Quattro e il Cinquecento. La mostra è accompagnata da una mappa di itinerari d’arte sulle orme di Bellini che mette in rete i luoghi topici per l’artista e quelli in cui operò. Ecco tutte le immagini in anteprima.

Santa Nastro

Evento correlato
Nome eventoBellini e i belliniani
Vernissage24/02/2017 ore 12 su invito
Duratadal 24/02/2017 al 18/06/2017
Autori Tiziano, Tintoretto, Giovanni Bellini , Palma il Vecchio
CuratoreGiandomenico Romanelli
Generearte antica
Spazio espositivoPINACOTECA COMUNALE - PALAZZO SARCINELLI
Indirizzovia XX Settembre, 132 - Conegliano - Veneto
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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.