Nella periferia di Napoli sta per aprire un nuovo spazio espositivo fondato da un artista 

Portare l'arte contemporanea fuori dai circuiti istituzionali, creando un dialogo con il territorio e la comunità: questo è l'obiettivo di Piano Alto, il nuovo spazio indipendente fondato da Nicholas Tolosa che aprirà in primavera nel quartiere Miano

Ci troviamo a Napoli, e più precisamente nella periferia nord, nel quartiere Miano. Contraddistinto da un’anima storica e industriale con la presenza dell’ex complesso della birra Peroni, il quartiere è oggetto di una riqualificazione urbana grazie anche alla presenza della nuova stazione della metropolitana. 

Una trasformazione in cui si inserisce Piano Alto, il nuovo spazio indipendente fondato dall’artista Nicholas Tolosa (Eboli, 1981), ponendosi come uno spazio di lavoro, sperimentazione e apertura capace di ospitare progetti che interrogano il rapporto tra arte e contesto urbano. Lo spazio si relaziona con il territorio anche grazie al grande terrazzo che affaccia sulla città, inteso come espansione dell’area espositiva, sotto la direzione artistica del critico Roberto Sottile. 

Piano Alto: uno spazio reale e condiviso, autonomo e indipendente 

“Alla base del progetto c’è l’esigenza di dare vita a uno spazio reale e condiviso, autonomo e indipendente dai contesti istituzionali, inteso come luogo di lavoro quotidiano, confronto e apertura”, spiega l’artista Nicholas Tolosa. “Piano Alto nasce dalla volontà di costruire un ambiente vivo e attivo, capace di accogliere pratiche artistiche e relazioni senza mediazioni formali. La scelta della direzione artistica di Roberto Sottile non è casuale, ma frutto di una riflessione ponderata, basata non solo sulla profonda conoscenza  che ha del mio lavoro, ma anche sulle sue capacità curatoriali, che coniugano sperimentazione, tradizione e innovazione”.

A sinistra Roberto Sottile a destra Nicholas Tolosa. Ph Gaetano Russo
A sinistra Roberto Sottile a destra Nicholas Tolosa. Ph Gaetano Russo

Piano Alto: una nuova sfida curatoriale  

“Piano Alto rappresenta per me una nuova sfida curatoriale e un naturale sviluppo di una ricerca da sempre orientata alle pratiche sperimentali, ai contesti indipendenti e alla costruzione di spazi critici di confronto tra arte e società”, spiega il direttore artistico Roberto Sottile, critico d’arte e direttore del Polo Culturale della città di Rende (in provincia di Cosenza). “Il progetto si pone come una piattaforma di dialogo dell’arte di Nicholas Tolosa, con il sistema dell’arte, con artisti, curatori, critici e pubblico, mantenendo una posizione libera, critica e radicale, capace di attivare processi di pensiero e relazione al di fuori delle mediazioni istituzionali”. 

Piano Alto e il MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano 

Le mostre che animeranno il programma espositivo avranno come obiettivo quello di attivare un dialogo tra opere, spazio e pubblico, lasciando un segno nel contesto urbano attraverso i linguaggi delle arti contemporanee. 
A promuovere l’intento è anche la collaborazione con il MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, orientando il programma verso sperimentazioni con le nuove tecnologie. 

Valentina Muzi 

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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