Tra arte, design e artigianato: Officine Saffi rilancia la ceramica contemporanea con il suo premio

L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Forms of Belonging”, una riflessione sul concetto di appartenenza in un presente segnato da frammentazioni, conflitti e ridefinizioni identitarie

Con l’apertura ufficiale delle iscrizioni prende il via la sesta edizione di Officine Saffi Award, il premio internazionale che mette la ceramica al centro del dibattito contemporaneo su arte, design e pratiche artigianali. Promosso dalla Fondazione Officine Saffi, il concorso si rivolge a una scena ampia e trasversale, intercettando autori che utilizzano la ceramica non solo come tecnica, ma come strumento di ricerca culturale e sociale.

Aperto il bando per Officine Saffi Award 2026

Il bando, attivo dal 29 gennaio al 26 giugno 2026, è aperto a partecipanti di ogni età e provenienza geografica, singoli o collettivi, senza distinzioni di formazione o percorso professionale. Un’impostazione che riflette l’identità stessa del premio, nato per superare le tradizionali divisioni tra arte, artigianato e design e per osservare come la ceramica continui a trasformarsi in relazione ai contesti in cui viene prodotta. L’edizione 2026 ruota attorno al tema Forms of Belonging, una riflessione sul concetto di appartenenza in un presente segnato da frammentazioni e conflitti. In questo quadro, la ceramica viene proposta come strumento per interrogare il rapporto tra individuo e comunità. Non solo oggetto, dunque, ma spazio simbolico in cui esperienze personali e collettive si stratificano nel tempo.

L’attività di Officine Saffi a Milano

Secondo la Fondazione, è proprio la natura ambivalente della ceramica – allo stesso tempo fragile e resistente, intima e pubblica – a renderla un terreno fertile per indagare forme di riconoscimento reciproco. Un medium che, nel suo rapporto diretto con il corpo e con l’uso, restituisce un’idea di prossimità spesso assente in altri linguaggi contemporanei.

In cosa consiste l’Officine Saffi Award 2026

Dal punto di vista delle opportunità, Officine Saffi Award si conferma come una piattaforma di rilievo internazionale. Oltre alla selezione per la mostra dei finalisti, il premio mette in palio 10.000 euro e sei residenze artistiche presso istituzioni culturali attive nel campo della ceramica e della ricerca interdisciplinare. Le residenze si svolgeranno tra Europa settentrionale e meridionale, coinvolgendo centri in Portogallo, Svizzera, Danimarca, Norvegia e Italia, e offriranno agli artisti selezionati un’occasione concreta di confronto con nuovi contesti produttivi e culturali. La scelta del vincitore del Primo Premio sarà affidata a una giuria internazionale composta da figure di primo piano del sistema dell’arte, del design e dell’editoria culturale, a conferma della volontà di collocare la ceramica all’interno di un discorso critico ampio e non settoriale.

La mostra e la cerimonia di premiazione dell’Officine Saffi Award 2026

La mostra dei finalisti e la cerimonia di premiazione, previste per settembre 2026, rappresenteranno il momento conclusivo di un percorso che, edizione dopo edizione, consolida Officine Saffi Award come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della ceramica contemporanea.

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Redazione

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