A Bologna c’è il format con gli artisti che si fronteggiano in un ring culturale


A Bologna il dibattito culturale acquisisce una nuova forma con artisti pronti a fronteggiarsi, faccia a faccia, a suon di parole. Per “Artisti Marziali” sono stati coinvolti alcuni dei più interessanti nomi dell’arte contemporanea italiana

L’associazione culturale Alchemilla presenta “Artisti Marziali – Art City Edition”, un format ideato dalla curatrice Veronica Santi, che reinventa le dinamiche del dialogo tra artisti, generando confronti spiazzanti. Niente opere, niente immagini, solo due presenze e due voci che si interrogano vicendevolmente: questo è il cuore di “Artisti Marziali”. I protagonisti vengono posti l’uno davanti all’altro, pronti a porsi domande non concordate, in grado di toccare anche tematiche inattese e spinose. 

“Artisti Marziali”: Un flusso incontrollato

I minuti a disposizione sono 40 e scorrono vivaci, cadenzati da un botta e risposta libero, guidato solo dalla volontà dei due partecipanti. La spontaneità e l’imprevedibilità dell’incontro-scontro vengono accentuate dall’assenza di un moderatore esterno, incaricato di guidare e mitigare toni e argomentazioni.

La curatrice, Veronica Santi, racconta così la propria visione: “C’è stato un momento nel 2024 in cui mi mancava stare con altri artisti e parlare di arte liberamente. Per questo quando ho pensato ad “Artisti Marziali” volevo che le regole del gioco fossero pochissime e che lasciassero spazio all’ascolto reciproco, ma anche all’imprevedibile”. E aggiunge: “La verità è che lo sguardo di un artista su un altro artista è sempre sorprendente, spesso semplice, spietato, genuino. Il titolo viene dalle arti marziali per un motivo semplice: il confronto non è mai neutro. In “Artisti Marziali” ci si esplora, ma non è una performance. L’incontro (o lo scontro, se c’è) è una danza, la cui forma, ritmo e contenuti emergono dalla relazione che si instaura tra i due artisti che partecipano”. 

Edizioni precedenti e nuovi propositi di “Artisti Marziali”

Il format di Artisti Marziali è nato nel 2024 e, negli incontri di quell’anno e del 2025, ha visto protagoniste le seguenti coppie di artisti: Marzia Migliora vs Paolo Icaro; Zheng Ningyuan vs Lorena Bucur; Alessandro Aprile vs Paola Angelini; Stefania Galegati vs Flavio Favelli; Cuoghi Corsello vs Cuoghi Corsello; Giulia Cenci vs Vincenzo Simone; Adelaide Cioni vs Stefano Arienti; Federico Tosi vs Davide Sgambaro. Camilla Sanguinetti, direttrice artistica di Alchemilla, ha sottolineato che “si tratta di un format sperimentale versatile, dalle molteplici declinazioni, dove convivono una parte live e una documentazione stimolante e preziosa da custodire e da diffondere. Abbiamo sentito la necessità di presentarlo a un pubblico più ampio, durante una manifestazione come Art City Bologna, per mettere in luce un pezzo dell’universo artistico ancora inesplorato.

Gli appuntamenti e i protagonisti di “Artisti Marziali”

Nelle giornate del 2, 7 e 8 febbraio 2026 a Palazzo Vizzani, in occasione di Art City Bologna, si siederanno al tavolo di confronto 12 personalità di spicco del panorama artistico: il 2 febbraio ci saranno Allison Grimaldi Donahue vs Ramona Ponzini (alle 18) e Sissi vs Yuri Ancarani (alle 19.30); il 7 febbraio Rudy Cremonini vs Eugenia Vanni (alle 15) e Paolo Chiasera vs Giulia Poppi (alle 16.30); l’8 febbraio chiuderanno l’iniziativa Alessandro Brighetti vs Jacopo Benassi (ore 11) e Anna de Manincor vs Emilio Fantin (ore 12.30). In ogni caso, la voce e il dialogo diventeranno un nuovo strumento espressivo nelle mani di artisti pronti a incalzare il proprio interlocutore e a mettere in discussione se stessi, al fine di aprirsi a nuove prospettive sul proprio lavoro, mettendosi a nudo in un contesto inedito.

Il pubblico verrà invitato a disporsi in cerchio intorno ai due artisti in dialogo, fino a creare un “ring” simbolico. L’ingresso è gratuito, su prenotazione (scrivendo a [email protected]) ed è limitato a 50 persone. Questo contribuirà a creare un’atmosfera raccolta e, allo stesso tempo, carica di tensione. L’intimità del contesto garantirà il massimo coinvolgimento e la concentrazione necessaria per seguire questo incontro, senza perdere alcun “colpo”.

“Artisti Marziali”: il podcast

Non solo, le conversazioni avvenute durante gli incontri diventeranno un progetto pilota di podcast, realizzato grazie alle registrazioni in presa diretta e alla post-audio di Stefano D’Arcangelo (Nassau). Il podcast entrerà nell’archivio di Alchemilla e verrà diffuso su emittenti di settore, ampliando l’accesso ai contenuti e offrendo un nuovo elemento di ascolto critico e divulgativo.

Letizia Tavoni


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