A Perugia è spuntato un piccolissimo spazio espositivo dedicato ai progetti sonori

Misura solo 6 mq “Mono”, la nuova realtà espositiva umbra e sede di Officina Sonora APS, associazione volta all’indagine e alla promozione di ricerche artistiche dedicate al suono e all’ascolto. A inaugurarla è un’installazione del sound designer Federico Ortica

Nata come centro etrusco, poi romano, medievale e rinascimentale, Perugia è una città d’arte che guarda con attenzione all’arte e alla cultura, impegnata a mantenere vivace la propria offerta.
Non è un caso che, in un contesto del genere, nascano nuove realtà come Mono, spazio espositivo di soli 6 mq in Via Pinturicchio 25, sede di Officina Sonora APS, associazione votata all’approfondimento di pratiche e progetti legati al suono e alle arti contemporanee.

Inaugurato lo scorso 27 dicembre, Mono ospita Echoes, l’installazione site specific del sound designer e compositore Federico Ortica, che indaga la memoria acustica dello spazio (visibile fino all’11 gennaio).

La mostra "Echoes" di Federico Ortica da Mono a Perugia
La mostra “Echoes” di Federico Ortica da Mono a Perugia

La mostra di Federico Ortica da Mono a Perugia

Cinque lastre di acciaio abitano Mono, invitando il pubblico all’ascolto di un eco che si fa portavoce di gesti e memorie dello spazio espositivo.
Un concetto che si traduce attraverso trasduttori e segnali sonori differenti, componendo un paesaggio onirico in cui la mancanza di confini rende il fenomeno diffuso e instabile.

 Mono a Perugia
Mono a Perugia

Mono a Perugia: il programma

Se da un lato il lavoro si radica nel contesto locale, dall’altro la programmazione si apre a una dimensione nazionale e transdisciplinare, accogliendo progetti che attraversano arti visive, pratiche sonore, performance, video e dispositivi installativi”, spiega ad Artribune Riccardo Toccacielo, presidente dell’associazione Officina Sonora APS.
La programmazione si articola attraverso format curatoriali intesi come dispositivi di lavoro. Il primo è stato OFF, dedicato a ciò che accade dentro Mono a porte chiuse, dove l’opera abita lo spazio in autonomia e viene intercettata dall’esterno attraverso la soglia della vetrina. Accanto a OFF sono in sviluppo nuovi format dedicati a podcast originali, opere prime musicali e sonore e, in collaborazione con il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti, Martirii | sacro contemporaneo, un ciclo performativo che indaga il sacro come esperienza attuale. Dalla primavera, poi, Mono si aprirà anche alla sperimentazione coreutica e performativa legata alla danza e al corpo”.

La mostra "Echoes" di Federico Ortica da Mono a Perugia
La mostra “Echoes” di Federico Ortica da Mono a Perugia

La relazione con il territorio

Come Officina Sonora APS lavoriamo con le scuole attraverso percorsi di educazione all’ascolto, intesi come pratiche esperienziali, relazionali e situate che si sviluppano nel tempo come processi continui, intrecciando ascolto, paesaggio, voce e documentazione sonora, e mettendo al centro l’attenzione, la presenza e la relazione con i luoghi”, continua Toccacielo. 
“Un lavoro riconosciuto nel 2025 da INDIRE come buona pratica educativa, capace di connettere esperienza sensibile, cittadinanza e cura dei contesti condivisi”. 

Valentina Muzi 

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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