Tutte le mostre da vedere in montagna a Pasqua e Pasquetta 2024

Dalla personale della fotografa valdostana Sophie-Anne Herin al Castello Gamba di Châtillon alle mostre su de Chirico e “dentro i ghiacciai” a Cortina d’Ampezzo: ecco cosa vedere nelle località montane durante le feste pasquali

Sono le ultime nevi d’inverno quelle che stanno scendendo sulle Alpi in questi primi giorni di primavera: una buona occasione da cogliere per chi scia durante le festività pasquali. Ma oltre alle piste da sci, le località montane italiane vantano una offerta culturale vasta e variegata, anche nelle città a ridosso delle montagne. Eccone una selezione.

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Sophie-Anne Herin al Castello Gamba di Châtillon (AO)

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La moda fotografata dalle donne al Centro Saint-Bénin di Aosta

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La sezione permanente sul K2 al Museo della Montagna di Torino

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Le mostre al MART di Rovereto e alla Galleria Civica Trento

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Le mostre al Museo del Paesaggio di Verbania sul Lago Maggiore

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Le mostre a Cortina d’Ampezzo

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Le mostre al Museion di Bolzano

Nella mostra Entre chien et loup, visitabile fino al 16 giugno al Castello Gamba di Châtillon, la fotografa valdostana Sophie-Anne Herin introduce lo spettatore in un percorso iniziatico, fatto di immagini e storie, che si diffonde dal basso verso l’alto, attraverso i tre piani della dimora novecentesca del barone Gamba. L’artista, formatasi al Dams di Bologna e poi allo I.E.D. di Torino, torna così ad esplorare temi complessi attraverso un viaggio introspettivo e ricco di contaminazioni tra fotografia e installazione: tra cane e lupo, ovvero tra la luce del giorno e l’oscurità della notte.

https://www.castellogamba.vda.it/

Sophie-Anne Herin, Senza titolo, 2023
Sophie-Anne Herin, Senza titolo, 2023

Presso il Centro Saint-Bénin di Aosta, invece, è possibile visitare fino al 22 settembre 2024 la mostra Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne, a cura di Angela Madesani. Si tratta della prima mostra istituzionale nel nostro Paese in cui viene proposta una ricognizione sulla fotografia di moda realizzata dalle donne, con alcune fra le più importanti fotografe di moda italiane e straniere dal XX secolo a oggi. Nel corso del tempo la donna è stata soggetto delle immagini di moda, raramente artefice: qui si cerca di porsi dall’altro punto di vista. Il titolo Sguardi di intesa è un richiamo a questa prospettiva inedita.

https://www.lovevda.it/it/banca-dati/9/sedi-espositive/aosta/centro-saint-benin/1082

Backhaus - Bus © Maria Vittoria Backhaus
Backhaus – Bus © Maria Vittoria Backhaus

Da non perdere la nuova sezione permanente del Museo Nazionale della Montagna di Torino che, in occasione dei festeggiamenti per i 70 anni della spedizione italiana al K2, esporrà una selezione della più ricca documentazione esistente sul tema. Era il 31 luglio 1954, poco prima delle 18, quando Achille Compagnoni e Lino Lacedelli arrivano sulla vetta del K2: sono i primi italiani a toccare la cima di un Ottomila. Per ricordare quel celebre episodio, la nuova sezione permanente propone una narrazione dell’impresa del Club Alpino Italiano attraverso una vasta ed eterogenea esposizione di attrezzature, documenti, fotografie e iconografie.

https://www.museomontagna.org/

3 Ugo Angelino e Guido Pagani in salita (6.390 m), fra il campo III e il campo IV, 1954. Foto Mario Fantin. Credits Fondo Mario Fantin, Centro Documentazione Museo Nazionale della Montagna - CAI Torino (674x493)
3 Ugo Angelino e Guido Pagani in salita (6.390 m), fra il campo III e il campo IV, 1954. Foto Mario Fantin. Credits Fondo Mario Fantin, Centro Documentazione Museo Nazionale della Montagna – CAI Torino

A Trento e provincia è possibile visitare due nuove mostre appena inaugurate. Il MART di Rovereto ospita fino al 23 giugno 2024 la retrospettiva sull’artista Felice Tosalli (1883-1958) che è stato il più importante esponente della scultura animalista in Italia, interpretata secondo un gusto elegante, fiabesco e spesso carico di tenerezza. Mentre è una sua produzione Allegoria della felicità pubblica, una mostra collettiva che fino al 30 giugno alla Galleria Civica Trento affronta il tema della felicità pubblica, intesa come l’urgenza del singolo a travalicare il proprio interesse privato con l’obiettivo del bene collettivo.

https://www.mart.tn.it
https://www.mart.tn.it/mart/galleria-civica-122805

Boetti, Avere fame di vento
Boetti, Avere fame di vento

Sono due anche le mostre visitabili al Museo del Paesaggio – Palazzo Viani Dugnani di Verbania fino al 12 maggio 2024. Due Veronese sul Lago Maggiore. Storia di una collezione presenta due sommi Capolavori cinquecenteschi di Paolo Veronese, arricchiti da un importante storytelling sul loro ritrovamento, sul luogo di provenienza – ovvero Villa San Remigio – di proprietà del Marchese Silvio della Valle di Casanova e di sua moglie Sophie Browne. Mentre Attraverso è la personale di Valerio Tedeschi, curata da Lorella Giudici e Ilaria Macchi, organizzata da Asilo Bianco che mette in dialogo le sue sculture con le opere ospitate nella pinacoteca di Palazzo Viani Dugnani.

https://www.museodelpaesaggio.it/

Verbania Veronese
Verbania, Veronese

Ultimi giorni per le mostre a Cortina d’Ampezzo che ospita fino al 1° aprile al Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi Giorgio de Chirico – Biennale a fuoco 1950-1954 e Ice Memory – Buona notte ghiacciai, fino al 31 marzo 2024 a Lagazuoi EXPO Dolomiti. La prima, partendo dal carteggio tra Giorgio de Chirico e i mercanti d’arte veneziani Giorgio e Uccia Zamberlan, ricostruisce la vicenda legata alle mostre “Antibiennali”, organizzate da de Chirico e tenutesi a Venezia dal 1950 al 1954. Mentre la seconda, nel cuore delle Dolomiti, porta i visitatori direttamente in un contesto estremo, ai confini del mondo: “dentro” i ghiacciai.

https://musei.regole.it/Rimoldi/index.php
https://lagazuoi.it/IT/Expo-Sale-espositive-page10-Lagazuoi-EXPO-Dolomiti

Ice Memory
Ice Memory

Al Museion di Bolzano sono in corso fino al 1° settembre 2024 due mostre tra arte rigenerativa e patrimonio culturale. Si tratta di Renaissance, mostra dedicata alla celebrazione di giovani artiste e artisti contemporanei dell’Alto Adige e di Milano che mette in luce posizioni artistiche transdisciplinari; e di The Weight of the Concrete: un omaggio completo alla poliedrica carriera di Ezio Gribaudo (Torino, 1929–2022), sia come artista che come editore, la cui poetica della materia entra anche in dialogo con voci della poesia sperimentale.

https://www.museion.it/it/

Ezio Gribaudo, Logogrifo, 1969. Courtesy the Archivio Gribaudo, Davide Stucchi and Grazer Kunstverein. Photo kunst-dokumentation.com
Ezio Gribaudo, Logogrifo, 1969. Courtesy the Archivio Gribaudo, Davide Stucchi and Grazer Kunstverein. Photo kunst-dokumentation.com

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Sophie-Anne Herin al Castello Gamba di Châtillon (AO)

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La moda fotografata dalle donne al Centro Saint-Bénin di Aosta

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La sezione permanente sul K2 al Museo della Montagna di Torino

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Le mostre al MART di Rovereto e alla Galleria Civica Trento

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Le mostre al Museo del Paesaggio di Verbania sul Lago Maggiore

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Le mostre a Cortina d’Ampezzo

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Le mostre al Museion di Bolzano

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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