Il Teatro Sociale di Trento trasformato in supermercato dell’artista Anna Scalfi Eghenter

Interim Measure (Misura Temporanea) è il titolo dell’installazione di Anna Scalfi Eghenter ospitata all’interno del Teatro Sociale di Trento: un luogo reputato “non essenziale” (il teatro) è stato così trasformato in “essenziale” (il supermercato)

Anna Scalfi Eghenter, Interim Measure, Teatro Sociale di Trento
Anna Scalfi Eghenter, Interim Measure, Teatro Sociale di Trento

Dopo mesi di chiusura forzata, dal 26 aprile in zona gialla potranno finalmente iniziare a riaprire i luoghi della cultura, sempre nel rispetto di norme e restrizioni previste per contenere il contagio. Un periodo lunghissimo, in cui, stando alle disposizioni del Governo, sono state tenute aperte solo le attività e i servizi ritenuti “essenziali”, e lasciati fuori da questa categoria musei, cinema e teatri. E proprio un teatro, in questi giorni, grazie all’intervento di un’artista, ha momentaneamente “modificato” la propria destinazione d’uso per trasformarsi in un luogo, uno dei pochi da oltre un anno a questa parte, che non ha mai visto chiusure e restrizioni perché ritenuto un luogo di “beni essenziali”: il supermercato. Interim Measure (Misura Temporanea) è il titolo dell’installazione di Anna Scalfi Eghenter (Trento, 1965) ospitata all’interno del Teatro Sociale di Trento, trasformando così in “essenziale” un luogo reputato “non essenziale” dalle normative che si sono susseguite.

IL SUPERMERCATO TEMPORANEO AL TEATRO SOCIALE DI TRENTO

Prodotto dal Centro Servizi Culturali S. Chiara con il sostegno della Fondazione RomaeuropaInterim Measure (Misura Temporanea) consiste nell’installazione di un vero display da supermercato all’interno del Teatro Sociale di Trento, con scaffali caratterizzati da decorazioni che per forme e colori si ispirano a quelle dei palchi. Scopo del progetto? Le persone, non potendo entrare in un teatro come pubblico di una rappresentazione, avrebbero così l’opportunità di entrarvi come fruitori dell’opera di Anna Scalfi Eghenter e per l’acquisto di beni riconosciuti essenziali. Ma il “perdurare dell’emergenza sanitaria e l’inasprirsi delle misure di sicurezza in questi mesi”, spiegano gli organizzatori, “hanno impedito la possibilità di aprire un supermercato funzionante come opera dentro uno spazio culturale”.

IL SUPERMERCATO CHIUSO AL PUBBLICO

Il supermercato è stato comunque inaugurato nei giorni scorsi “per quanto ancora inaccessibile al pubblico, come strenua ipotesi di attivare una pratica dal vivo concessa dentro un teatro facendo appello alle arti e alla giurisprudenza. ‘Interim Measure’ celebra la totale impossibilità di accedere agli spazi della cultura e di attivare la progettazione dell’intero settore culturale, indipendentemente dal servizio garantito in sicurezza. Dentro un teatro non può aprire neanche un supermercato!”. Stando però al nuovo Decreto, i teatri potranno riaprire dal 26 aprile, giorno in cui potrà essere fruita dal pubblico anche l’installazione di Anna Scalfi Eghenter. Intanto vi proponiamo alcune immagini di questo speciale supermercato.

– Desirée Maida

Dati correlati
AutoreAnna Scalfi Eghenter
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.