Riapre dopo più di tre mesi il MAXXI di Roma. Foto del riallestimento della collezione permanente

Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma apre nuovamente le sue porte ai visitatori al prezzo scontato di 5 euro. Ecco le ultime opere acquisite, il loro nuovo allestimento e le mostre visitabili.

Mario Schifano, MAXXI Roma
Mario Schifano, MAXXI Roma

Con la riapertura dei musei per quasi tutte le regioni di Italia, anche il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma torna ad accogliere i visitatori, proponendo per l’occasione un biglietto ridotto al costo di 5 euro. Dal martedì al venerdì sarà di nuovo possibile visitare senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio, un progetto a cura di Bartolomeo Pietromarchi che consiste nel significativo riallestimento della collezione dopo l’acquisizione delle opere di nove grandi maestri dell’arte contemporanea italiana, avvenuta grazie a un contributo del MiBACT erogato in occasione del decennale del museo.

Luigi Ghirri Ponza, 1986 cm 24 x 19, 2 Courtesy: Archivio Editoriale Lotus, Milano
Luigi Ghirri, Ponza, 1986, cm 24 x 19, 2, Courtesy: Archivio Editoriale Lotus, Milano

SENZAMARGINE: LE OPERE IN MOSTRA

Si tratta di Carla Accardi, Luciano Fabro, Luigi Ghirri, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Paolo Icaro, Jannis Kounellis, Anna Maria Maiolino, Claudio Parmiggiani e Mario Schifano, con lavori che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione e con un focus di apertura dedicato al critico Alberto Boatto. Inoltre, nella visita sono inclusi anche i ritratti dell’anima di Giovanni Gastel, le installazioni site specific dei tre finalisti del MAXXI BVLGARI Prize, l’omaggio di Isaac Julien alla pioniera dell’architettura Lina Bo Bardi e le suggestive architetture di Luois Kahn nelle fotografie di Roberto Schezen.

Anna Maria Maiolino, Senza titolo, série Vida Afora – Fotopoemação (dalla serie Linea della Vita - Fotopoemazione), 1981/2009 Fotografia b/n, stampa analogica cm 30,5 x 45,5 Courtesy: l'artista, Collezione Massimo Antichi e Galleria Raffaella Cortese, Milano
Anna Maria Maiolino, Senza titolo, série Vida Afora – Fotopoemação (dalla serie Linea della Vita – Fotopoemazione), 1981/2009, Fotografia b/n, stampa analogica, cm 30,5 x 45,5 Courtesy: l’artista, Collezione Massimo Antichi e Galleria Raffaella Cortese, Milano

IL RACCONTO DI GIOVANNA MELANDRI

Siamo davvero felici di poter riaprire oggi il MAXXI e offrire ai visitatori un biglietto speciale scontato per visitare le sue mostre”, afferma Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI. “Un momento molto atteso da noi e, ne sono certa, anche dal pubblico. La pandemia ha colpito duramente le persone, le famiglie, i giovani, sia economicamente che psicologicamente, ed è nostro dovere sostenere la domanda di cultura offrendo a tutti la possibilità di rigenerare la mente e lo spirito con l’arte, la bellezza, la creatività. Ma in questo momento i giorni di apertura dei musei coincidono con quelli lavorativi e di studio. Perché dunque non riaprire i musei anche nei weekend? Tenerli aperti il sabato e la domenica contribuirebbe inoltre a creare una socialità responsabile e regolata, alternativa all’assembramento nelle strade”.

– Giulia Ronchi

https://www.maxxi.art/

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Dati correlati
AutoriCarla Accardi, Luigi Ghirri, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Paolo Icaro, Claudio Parmiggiani, Mario Schifano
Spazio espositivoMAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
IndirizzoVia Guido Reni 4a - Roma - Lazio
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.