Massimiliano Galliani, l’arte e la vita. Il ricordo della curatrice Vera Agosti

Riceviamo e pubblichiamo il testo della curatrice e critica d’arte che ricorda l’artista di Reggio Emilia Massimiliano Galliani, morto il 20 agosto 2020 a soli 37 anni a causa di una lunga malattia.

Massimiliano Galliani
Massimiliano Galliani

Ho incontrato Massimiliano Galliani quando purtroppo la malattia l’aveva già colpito: dapprima ne era uscito vincitore, con le cicatrici del dolore subito; in seguito il male si era rifatto strada in maniera subdola e sottile, poi sempre più prepotente.

IL RICORDO DI MASSIMILIANO GALLIANI

L’arte era il grande rifugio di Massimiliano. Artista fino alla fine, dalla punta dei piedi ai capelli, la sua preoccupazione era di poter lavorare e riuscire a creare, così dava sfogo e libero cuore a ciò che stava vivendo. A differenza di tanti maestri, Massimiliano, pur essendo talentuoso, era umile e discreto, un uomo buono e gentile.

L’ARTE DI MASSIMILIANO GALLIANI

La malattia gli aveva dato la forza di abbandonare certe remore giovanili, per cui, per differenziarsi dalla poetica del padre Omar Galliani  – maestro noto a livello internazionale – aveva accantonato la pittura e il disegno, per poi riabbracciarli. Perché la vita è breve e occorre fare quello che più ci piace. Il mio testo Un nuovo Massimiliano Galliani, scritto anni fa per la sua personale a mia cura a Roma, gli era piaciuto immensamente e sono fiera di aver conosciuto quel “nuovo Massimiliano”, così come sono orgogliosa di avere aperto la sua ultima personale Attraverso alla Salamon Fine Art di Milano, subito dopo il lockdown, e di aver pubblicato la sua splendida monografia, Attraverso l’arte per la Prearo Editore, summa delle sue opere scelte. Questa sarà la nostra Bibbia, con un percorso affascinante che va dalla commistione tra pittura e multimedia (LSDT-Le strade del tempo, il craquelé de La Gioconda di Leonardo) ai ritratti al nero e i fiumi d’oro (Vita) fino alla raffinata purezza del disegno. Massimiliano raffigurava un mondo perfetto, lindo e senza macchia. Sono sicura che ora si trovi lì.

– Vera Agosti

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Vera Agosti
Vera Agosti (Magenta, 1979), critico e storico dell’arte, curatore e giornalista, collabora con quotidiani e riviste specializzate. Nel 2010 fonda il movimento delle Meduse, un gruppo di giovani artisti con una ricerca figurativa di matrice classica che riflette su tematiche sociali attuali. È caporedattrice della Prearo Editore, storica casa editrice di libri d’arte, per cui dirige le collane “Profili” e “Cataloghi”. È studiosa di arte circense. I suoi interessi riguardano anche la letteratura, il cinema e il teatro. Si occupa del P.E.N Club Italia giovani e del Comitato Scrittori in Carcere. È docente di curatela di mostre ed eventi artistici presso lo IED di Milano.