Oltre la fisica. A Palazzolo Acreide in Sicilia la mostra di Filippo La Vaccara

L’artista catanese, nell’ambito della sua personale alla San Sebastiano Contemporary – Casa Bramante, propone una serie di opere ispirate alle atmosfere dei quadri di Giorgio de Chirico e Carlo Carrà.

La mostra Ipermetafisica di Filippo La Vaccara (Catania, 1972) è uno dei tasselli che compongono il variopinto mosaico della programmazione di San Sebastiano Contemporary – Casa Bramante, spazio dedicato all’arte contemporanea inaugurato lo scorso gennaio nella barocca Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, dall’idea e dalla visione dell’artista Davide Bramante.
L’esposizione, curata da Mercedes Auteri e Aldo Premoli, presenta una ventina di opere inedite che, nella ricerca di La Vaccara, si pongono l’obiettivo e invitano lo spettatore a spingersi “più in alto e oltre la fisica”, come suggerisce il termine di origine greca Ipermetafisica: un omaggio al movimento pittorico del Novecento Metafisica e ai suoi maggiori interpreti, Giorgio de Chirico e Carlo Carrà. La stessa atmosfera misteriosa e sospesa delle opere metafisiche aleggia anche nei lavori di La Vaccara: “Paesaggi vuoti, edifici come geometrie, nature essenziali, che invitano allo spaesamento per sentirsi di nessun luogo e, quindi, di tutti i luoghi”, scrivono i curatori nel testo in catalogo. “Un viaggio intimo che lo spettatore percorre da solo”, come una sorta di magia che, a distanza di un secolo, rivive nella contemporaneità dello stile e dei linguaggi di La Vaccara.

– Desirée Maida

Evento correlato
Nome eventoFilippo La Vaccara - Ipermetafisica
Vernissage14/07/2020 ore 19
Duratadal 14/07/2020 al 09/08/2020
AutoreFilippo La Vaccara
CuratoriMercedes Auteri , Anna Premoli
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSAN SEBASTIANO CONTEMPORARY - CASA BRAMANTE
IndirizzoVia San Sebastiano 30, 96010 - Palazzolo Acreide - Sicilia
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.