Fare scultura oggi: sei artisti in mostra a Bologna

MNT ‒ Museo Temporaneo Navile, Bologna ‒ fino al 7 marzo 2020. Sei artisti contemporanei e un ospite d’onore, Joseph Beuys, per una riflessione a maglie larghe sul fare scultura oggi.

La mostra Sculptural training nasce da una riflessione: la scultura non è solo un mezzo per dimensionare gli spazi, articolarli tramite forme aperte, ma anche per viverli, attraversarli, instaurando connessioni, anche fortuite, con chi osserva. Forse è per questo che un multiplo di Joseph Beuys, padre nobile della scultura sociale, veglia sulle opere di sei giovani artisti italiani coinvolti da questo spazio laboratoriale che da oltre un anno sperimenta, proponendo serrati dialoghi con il quartiere, anche attraverso momenti divulgativi e di approfondimento per merito dell’impegno di Marcello Tedesco e Silla Guerrini.
Se Moe Yoshida propone un precario assemblaggio di materie dai profili smarginati e Marcello Tedesco interviene sulla grande vetrina fronte strada, posizionando su di essa salgemma porfirizzata ad alta pressione – contribuendo quindi a modificare contestualmente spazio interno ed esterno (perché la scultura può anche penetrare nella realtà, confondendosi con essa) –, Daniele D’Acquisto con S-Reverse invade lo spazio con una sofisticata progettualità, connettendo materiali e oggetti grazie a lunghe stringhe che potenzialmente potrebbero auto-espandersi all’infinito, garantendo l’energia di una scultura che va intercettata nelle pieghe del multiforme, intervallando perimetri e reinventandoli. Alberto Scodro opta invece per l’assemblaggio di una sedia capovolta affiancata ad altri elementi e avvolta da un’aura incandescente.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoSculptural Training
Vernissage24/01/2020 ore 18, in occasione del weekend di ART CITY Bologna; ore 19 performance di Domenico Brancale; ore 20 performance di Moe Yoshida
Duratadal 24/01/2020 al 07/03/2020
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoMTN - MUSEO TEMPORANEO NAVILE
IndirizzoVia John Cage 11/a-13/a - Bologna - Emilia-Romagna
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.