The Smiths, alla Marlborough Gallery di Londra la mostra nata da un’idea di Maurizio Cattelan

Nasce da un’idea di Cattelan la mostra attualmente in corso alla galleria londinese: una collettiva che vede protagonisti 30 artisti, che hanno in comune il fatto di portare il cognome più diffuso nei paesi anglosassoni, ovvero Smith

Se andando a una mostra collettiva la prima cosa che fate è provare a capire la linea curatoriale che è stata seguita nel mettere in dialogo concettuale ed estetico un gruppo di artisti diversi tra loro per linguaggi e ricerca, potreste restare sorpresi (ma sicuramente divertititi) nel visitare l’esposizione attualmente in corso alla Marlborough Gallery di Londra. Il motivo? I 30 artisti invitati a partecipare hanno in comune soltanto una cosa: il cognome. The Smiths nasce da un’idea di Maurizio Cattelan che la galleria inglese ha deciso di mettere in pratica: dedicare una mostra agli artisti “Smith”, che hanno l’onore e l’onere di portare il cognome più diffuso in tutti i paesi anglosassoni. Una sorta di “signor Rossi” italiano, insomma, con tutte le sfaccettature comiche – e spesso anonime – del caso. Ma non è questo il destino della mostra londinese, che vede tra i suoi protagonisti anche Smith di un certo calibro e di indubbia celebrità come Patti e Kiki, accompagnate da colleghi più o meno noti che, negli spazi della Marlborough Gallery, danno vita a uno strano e geniale incontro tra sconosciuti accomunati dall’arte e naturalmente dal cognome. Se volete fare un salto alla mostra, gli Smiths vi aspettano fino al 2 agosto.

– Desirée Maida

Londra // fino al 2 agosto 2019
The Smiths – da un’idea di Maurizio Cattelan
Marlborough Gallery
6 Albemarle Street
www.marlboroughgallery.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.