Bacon e Freud sbarcano al Chiostro del Bramante di Roma per una mostra organizzata dalla Tate

Con il titolo “La Scuola di Londra”, la mostra porta nella Capitale due capisaldi della pittura del Novecento e di altri autori che vissero nella Londra del Dopoguerra. Qui le immagini della preview

Preview della mostra
Preview della mostra "Bacon, Freud, La scuola di Londra", ph Giovanni De Angelis

Apre oggi la mostra che porta due maestri della scuola londinese nella preziosa cornice del Chiostro del Bramante. Dopo il successo nel 2018 della mostra Turner, si rinnova la collaborazione con la Tate di Londra: questa volta, l’istituzione inglese porta nella Capitale le opere di Francis Bacon (Dublino 1909 – Madrid, 1992) e Lucian Freud (Berlino, 1922 – Londra, 2011), ma anche di autori a loro coevi, quali Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego. Il concetto chiave è l’Inghilterra: La Scuola di Londra, prevista dal 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020, non è solo una vetrina di dipinti, ma sottolinea anche l’importanza che il contesto londinese ha avuto sulle creazioni degli autori trattati. La mostra è gestita da DARTChiostro del Bramante, che dal 1996, anno della sua fondazione, ha accresciuto la reputazione di questo luogo intessendo numerose collaborazioni con importanti musei internazionali, unendo ricerca scientifica e divulgazione, valorizzazione del patrimonio artistico e multimedialità.

Francis Bacon, Study for a Portrai, BACON, FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA
Francis Bacon, Study for a Portrai, BACON, FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA

BACON, FREUD, LA SCUOLA DI LONDRA. COME SARÀ

Il percorso della mostra si svolge attorno a un nucleo di opere degli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento, per indagare non solo il lavoro di Bacon e Freud, ma anche la loro rete di affetti e relazioni tramite ritratti di amici e amanti. Tra i lavori chiave di Francis Bacon, sono Study for a Portrait (1952) e Portrait of Isabel Rawsthorne (1966); di Lucian Freud, invece, Girl with a White Dog (1950) e Standing by the Rags (1988) sono solo alcune delle opere che evidenziano il suo rapporto con modelli e modelle, che con il tempo diviene sempre più viscerale e scultoreo. Un altro elemento ricorrente è la rappresentazione di ogni soggetto, la cui identità viene scandagliata a fondo tramite uno stile che spesso non nasconde la fragilità dell’essere umano, al di là di ogni ideale canone di bellezza. Una suggestione causata dall’esperienza della guerra, che accomuna anche gli altri autori in mostra le cui vicende umane si intrecciano nella capitale inglese: Bacon (1909-1992) nasce e cresce in Irlanda e arriva in Inghilterra quindicenne, Freud (1922-2011) scappa dalla Germania per sfuggire al nazismo. Lo stesso succede pochi anni dopo a Frank Auerbach; Michael Andrews è norvegese e incontra Freud suo professore alla scuola d’arte; Leon Kossoff è nato a Londra da genitori ebrei russi e Paula Rego lascia il Portogallo per studiare pittura nelle scuole inglesi.

Lucian Freud, Girl with a Kitten, BACON, FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA
Lucian Freud, Girl with a Kitten, BACON, FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA

BACON, FREUD, LA SCUOLA DI LONDRA. I PROGETTI COLLATERALI

Oltre all’audioguida, la cui narrazione è affidata per questa occasione alla voce radiofonica di Costantino D’Orazio, storico dell’arte e saggista, DARTChiostro del Bramante ha commissionato a Enrico Maria Artale, uno dei più promettenti giovani registi italiani, un cortometraggio per raccontare il progetto. Si chiamerà In My body and soul e si focalizzerà sull’approccio mentale alla pittura, evocato attraverso la messa in scena di un istante immaginario che precede l’atto del dipingere. “Due progetti speciali di DART-Chiostro del Bramante ne ribadiscono la vocazione sperimentale fatta di contaminazioni tra linguaggi, trasversalità e coinvolgimento del pubblico”, spiegano gli organizzatori, “un pubblico che ha premiato l’impegno e l’attenzione dell’istituzione romana con una partecipazione fedele ed entusiasta che ha reso il Chiostro un punto di riferimento e un modello gestionale di successo”.

-Giulia Ronchi

Bacon, Freud, la scuola di Londra
a cura di Elena Crippa
dal 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020
Chiostro del Bramante
Arco della Pace, 5
00186 Roma
06 6880 9035
www.chiostrodelbramante.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.