Tra Oriente e Occidente. T-yong Chung a Roma

Keats-Shelly House, Roma ‒ fino al 10 ottobre 2019. Posta accanto alla scalinata di Piazza di Spagna, la Keats-Shelly House gode non solo di una posizione privilegiata, ma soprattutto di un patrimonio di manoscritti di alcuni dei maggiori intellettuali europei. La mostra dell’artista coreano T-yong Chung inaugura un calendario di importanti celebrazioni.

Potremmo definirli dei mutanti quelli che T-yong Chung (Tae-gu, 1977) espone alla Keats-Shelly House di Roma in occasione del bicentenario dell’anno più creativo per John Keats e Percy Bysshe Shelley ‒ amici e vicini di casa a Roma intorno al 1820.
L’artista espone un’opera installativa ponendo al centro la figura di Keats in un dialogo costante con Shelley. Sul gruppo di busti esposti, però, l’artista è intervenuto provocando dei tagli netti su diverse parti del volto, modificandone così i connotati che li caratterizzavano. L’immagine prodotta acquisisce, in questo modo, un’identità nuova e contemporanea, lontana dal suo contesto iniziale. Una pratica che ha l’intento di raccontare una nuova verità che si nasconde o appare con la sua incompiutezza, esprimendo un dialogo tra passato e presente, classicità e modernità, Oriente e Occidente. Disposte, poi, nei vari ambienti si trovano alcune sculture di uccelli che rimandano alla poetica del Romanticismo.

Donatella Giordano

Evento correlato
Nome eventoT-yong Chung - Stanze. Odes to the Present
Vernissage28/02/2019 ore 18
Duratadal 28/02/2019 al 10/08/2019
AutoreT-yong Chung
CuratoreFulvio Chimento
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoKEATS SHELLEY HOUSE
IndirizzoPiazza di Spagna 26 - Roma - Lazio
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Donatella Giordano
Curatore indipendente. Nata in Sicilia, vive a Roma dal 2001. Nel 2006 ha conseguito il diploma di laurea all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi sulla Body Art. Insegna arte in una scuola pubblica. In veste di indipendent art curator ha curato mostre a: Palazzo delle Esposizioni, Roma; Scuderie Aldobrandini, Frascati; Fondazione Romaeuropa, Roma; Farm Cultural Park, Favara, AG; MAAM Museo dell’Altro e Dell’Altrove di Metropoliz, Roma. Ha collaborato come curatrice con centoxcentoperiferia e Arion, Roma; BOCS, Catania; Parking 095, Catania. È stata assistant curator presso il Macro, Roma; Gervasuti Foundation, Venezia. Nel 2012 ha pubblicato il catalogo “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante” edito da Gangemi. Nel 2013 il progetto Quadratonomade che ha co-curato, composto da 183 opere, è stato donato al Museo Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona di Rende (CS), ora in esposizione permanente.

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