Galleria Farsetti e Gori Tessuti lanciano progetto d’arte contemporanea tra Milano e la Toscana

La storica galleria milanese e la fabbrica tessile toscana, celebre per le sue collaborazioni con l’industria cinematografica di Hollywood, inaugurano il nuovo corso delle rispettive attività affidando uno speciale progetto site specific all’artista Vittorio Corsini. Ecco di che si tratta

Vittorio Corsini,RED ROOM, 2009 pigmento vetro legno 20x20x18 courtesy dell’artista
Vittorio Corsini,RED ROOM, 2009 pigmento vetro legno 20x20x18 courtesy dell’artista

È una sinergia che va ben oltre l’usuale concetto di “partnership” o di “collaborazione” quella che lega la Galleria Farsetti di Milano e la Gori Tessuti di Calenzano in provincia di Firenze, un progetto incentrato sull’arte contemporanea che proietta le due storiche realtà verso il futuro, re-immaginando e re-inventando i propri percorsi e persino gli spazi comunemente intesi di galleria d’arte e di fabbrica tessile. A fare da trait d’union tra la Galleria Farsetti e la Gori Tessuti, e quindi a collegare idealmente la Lombardia alla Toscana, è l’artista Vittorio Corsini che, con la curatela di Marco Scotini, creerà due interventi site-specific pensati per la galleria milanese – che per l’occasione svelerà il nuovo look della propria sede – e per Arte in Fabbrica, nuovo spazio culturale che nasce all’interno della fabbrica toscana. UNSTABLE è il primo dei due progetti di Corsini che inaugurerà il 5 aprile alla Galleria Farsetti, mentre ENVIRONMENTS verrà svelato il 13 aprile alla Gori Tessuti.

Foto dell’azienda Gori all’interno della quale avrà sede Arte in Fabbrica. Ph. Andrea Paoletti
Foto dell’azienda Gori all’interno della quale avrà sede Arte in Fabbrica. Ph. Andrea Paoletti

GALLERIA FARSETTI E GORI TESSUTI, DUE ECCELLENZE ITALIANE

Cosa hanno in comune la Galleria Farsetti e la Gori Tessuti? Senza dubbio il fatto di essere considerate due istituzioni nei rispettivi ambiti professionali: la Galleria Farsetti nasce nel 1999 dall’esperienza pluridecennale di Frediano e Franco Farsetti, galleristi dal 1955 e punto di riferimento del collezionismo italiano per quanto concerne il Novecento storico che adesso, anche grazie alla collaborazione della seconda generazione della famiglia, decide di aprirsi alla ricerca artistica contemporanea; la Gori Tessuti invece nasce negli anni Quaranta a Prato dalla volontà di Giuliano e Giuseppina Gori, per poi trasferirsi presso l’attuale stabilimento industriale di Calenzano. Negli anni Settanta la famiglia Gori si trasferisce nella Villa di Celle, dove Giuliano ospita artisti provenienti da tutto il mondo dando così vita alla “Collezione di Arte Ambientale della Fattoria di Celle”. In questi stessi anni, i figli di Giuliano e Giuseppina, Fabio e Paolo Gori, iniziano la loro attività in fabbrica, spingendo la propria fama fuori dai confini italiani: è dell’azienda di Calenzano infatti parte degli arredi e delle stoffe presenti nei colossal cinematografici Il Gladiatore, Pirati dei Caraibi, Aladdin, Marco Polo e La La Land.

Vittorio Corsini, Luce gialla, 1997, vetroresina, vetro acciaio, lampada 290x210x115 Photo Orazio Gorni
Vittorio Corsini, Luce gialla, 1997, vetroresina, vetro acciaio, lampada
290x210x115
Photo Orazio Gorni

IL NUOVO CORSO DELLA GALLERIA FARSETTI

Per Galleria Farsetti e per Gori Tessuti, la sinergia nasce quindi dalla volontà di re-inventare il proprio percorso, all’insegna dell’arte contemporanea: “la Galleria d’Arte Frediano Farsetti nasce dall’esperienza di Franco e Frediano Farsetti, i quali hanno alle spalle oltre sessant’anni di attività; in questo arco di tempo si sono occupati di artisti a loro contemporanei che poi si sono storicizzati, basti pensare a Lucio Fontana, le cui opere appaiono nei cataloghi Farsetti già dai primi anni Sessanta. È su questa impronta che si muove ora la nuova generazione, rivolgendo l’attenzione agli artisti del panorama contemporaneo”, ci spiegano Frediano e Franco Farsetti. Come si svilupperà quindi questo nuovo corso aperto all’arte contemporanea? “Il trasferimento delle sede espositiva a Milano ha sicuramente contribuito ad ampliare gli interessi della Galleria verso artisti contemporanei cosmopoliti, in linea con il carattere della città”, ci rispondono Farsetti. “L’intenzione è quella di creare un rapporto diretto con gli artisti lasciandogli anche la libertà di giocare con gli spazi per creare opere site specific o performance ad hoc. Rientra tra gli obiettivi di una galleria, che da anni è un punto di riferimento per il collezionismo, operare ad ampio raggio e individuare per gli stessi collezionisti quelle che possono essere in un futuro le personalità artistiche più interessanti”.

Vittorio Corsini, Twin House, 2015 marmo, vetro, carta, grafite 33x22x29 Courtesy Galleria F.Farsetti, Milano
Vittorio Corsini, Twin House, 2015
marmo, vetro, carta, grafite 33x22x29
Courtesy Galleria F.Farsetti, Milano

ARTE IN FABBRICA DELLA GORI TESSUTI

La svolta contemporanea della Gori Tessuti si traduce con il progetto Arte in Fabbrica, spazio espositivo che sorge all’interno della fabbrica di Calenzano che rispetta i ritmi e gli orari dell’azienda. “La nostra azienda da oltre 60 anni si occupa di commercializzazione di tessuti che reperiamo e, a nostra volta, rivendiamo in tutto il mondo; da oltre vent’anni abbiamo affiancato i tessuti con mobili e biancheria per la casa rendendo la nostra attività un mondo da visitare e di cui stupirsi”, ci raccontano Fabio e Paolo Gori. “All’interno dei nostri magazzini abbiamo da sempre avuto spazi comuni dove, lasciando fuori dalla porta il lavoro, affrontiamo altri stimoli: storie familiari, condivisioni di esperienze e soprattutto scambi di opinioni sull’arte. Lo sviluppo naturale è stato quello di creare oggi uno “luogo” nuovo dove potere sperimentare il contatto tra lavoro e arte in modo diretto. Lo spazio non sarà un luogo distaccato dal lavoro ma sarà nel cuore dell’azienda, e sarà un laboratorio in cui si potranno sviluppare progetti legati alla moda e al design che colloquieranno con le istallazioni che vi proporremo. Uno spazio vivo, invitante e da condividere con semplicità”.

SINERGIA TRA GALLERIA FARSETTI E GORI TESSUTI

Ma come nasce l’idea di creare questa singolare sinergia a distanza? “Ci conosciamo e ci stimiamo da sempre e durante uno dei nostri incontri abbiamo percepito la volontà reciproca di provare a misurarsi con dei progetti comuni”, raccontano Frediano e Franco Farsetti e Fabio e Paolo Gori. “La volontà sarebbe di stimolare artisti a produrre nuove istallazioni che contemplino la lettura a tutto tondo di spazi normalmente riservati al lavoro e di spazi preposti all’arte (la galleria).  La realizzazione di progetti di questa natura comporta uno sforzo particolare, chiamando l’artista a misurarsi contemporaneamente su situazioni molto diverse tra loro. Questa formula lascia aperte possibilità enormi, perché, se ben attuata, può coinvolgere altri spazi che con le loro destinazioni alternative renderanno sempre più completa la conoscenza dell’artista”.

DOPPIA MOSTRA DI VITTORIO CORSINI

Il nuovo corso della Galleria Farsetti e Arte in Fabbrica inaugurano con un doppio progetto espositivo di Vittorio Corsini (Cecina, 1956): UNSTABLE il 5 aprile alla Galleria Farsetti, e ENVIRONMENTS il 13 aprile alla Gori Tessuti. Poco si sa su come si presenterà la sede della galleria milanese, per l’occasione completamente trasformata (“non possiamo rivelare nulla, perché il progetto di Corsini sarà veramente una grande sorpresa”, ci dicono i galleristi); mentre le opere che l’artista ha pensato per la fabbrica di Calenzano sono metafora del rapporto tra l’individuo e il mondo, tra lo spazio privato e quello pubblico, tra lo spazio domestico e quello sociale.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.