Anticipazioni da Venezia: a Palazzo Grassi mostra di Luc Tuymans durante la Biennale

L’artista fiammingo sarà ospite della prestigiosa istituzione firmata Pinault, con la sua prima personale italiana.

Luc Tuymans, Twenty Seventeen 2017 Pinault Collection
Luc Tuymans, Twenty Seventeen 2017 Pinault Collection

Sarà Luc Tuymans a proseguire la gloriosa stagione espositiva di Palazzo Grassi. Dopo mostre che hanno coinvolto gli autori più significativi del panorama internazionale, c’è grande aspettativa per la prima personale in Italia dell’artista fiammingo, presentata in concomitanza con la 58° Biennale di Venezia.

LA PELLE

Non sono ancora stati ultimati tutti i dettagli sulla prossima esposizione che andrà ad occupare gli spazi di Palazzo Grassi, ma una cosa già si sa: il protagonista sarà Luc Tuymans (Mortsel, Belgio, 1958) con La Pelle, a cura di Caroline Bourgeois, e si svolgerà dal 24 marzo 2019 al 6 gennaio 2020. La mostra, il cui titolo si ispira a quello del libro di Curzio Malaparte del 1949, rappresenta la prima personale in Italia dell’artista belga: un corpus di 80 opere realizzate dal 1986, assieme a un’installazione site-specific pensata per gli spazi di Palazzo Grassi, traccerà i passi più significativi della produzione di Tuymans. Un nome che va ad affermarsi con forza crescente anche nel sistema artistico italiano, grazie alle ultime collaborazioni con prestigiose istituzioni nostrane: una su tutte, Fondazione Prada, che lo ha visto in veste di curatore nella mostra Sanguine. Luc Tuymans on Baroque, ancora visitabile negli spazi di Largo Isarco fino al 25 febbraio 2019.

PALAZZO GRASSI

Una mostra decisiva, ospitata all’interno di un’istituzione andata negli ultimi anni sulla bocca di tutti. Palazzo Grassi infatti, assieme a Punta della Dogana, è passato dal 2006 sotto proprietà del potente collezionista François Pinault e della sua omonima fondazione, diventando in breve un ponte tra Venezia e il sistema artistico internazionale. Le ultime mostre hanno infatti riscontrato particolare rilevanza, come Dancing with myself del 2018, che raccoglieva artisti del calibro di Maurizio Cattelan, Urs Fischer, Gilbert & George, Nan Goldin, Steve Mcqueen, Cindy Sherman e altri; ma ancora di più, l’anno precedente, Treasures from the Wreck of the Unbelievable di Damien Hirst, la mostra-evento che ha registrato un boom inedito di 360mila visitatori. Considerati i predecessori, c’è quindi grande aspettativa per La Pelle di Luc Tuymans, che coinciderà inoltre (quasi interamente) con lo svolgimento della 58° Biennale di Venezia (dall’11 maggio al 24 novembre 2019). La mostra inoltre, va a costituire l’ottavo appuntamento di Carte Blanche, il ciclo di esposizioni monografiche tramite le quali Palazzo Grassi invita gli artisti a collaborare in un dialogo serrato con i suoi curatori e tramite progetti site specific.

CHI È LUC TUYMANS

Luc Tuymans, nato a Mortsel nel 1958 (Belgio), attualmente vive ad Anversa. “Considerato uno degli artisti più influenti nel panorama internazionale, Luc Tuymans si dedica alla pittura fin dalla metà degli anni ’80 e lungo tutta la sua carriera contribuirà alla rinascita del medium pittorico nell’arte contemporanea” leggiamo nel comunicato stampa “Le sue opere trattano questioni del passato e della storia recente, ma anche soggetti quotidiani attraverso un repertorio di immagini provenienti dalla sfera personale e pubblica – dalla stampa, dalla televisione o dal web – rappresentate attraverso una luce non familiare, rarefatta, restituendole in una forma rivolta a suscitare una certa inquietudine per arrivare a ottenere – come l’artista stesso ha descritto – una “falsificazione autentica” della realtà.” Tra le mostre personali dell’artista, si ricordano Glasses al Museum aan de Stroom (MAS), Anversa, nel 2016 e successivamente presentata presso la National Portrait Gallery di Londra nel 2017, Intolerance al Qatar Museums Gallery Al Riwaq, Doha e Birds of a Feather alla Talbot Rice Gallery University of Edinburgh. Ha curato mostre in importanti istituzioni come Fondazione Prada di Milano, Royal Academy of Arts di Londra, Museum van Hedendaagse Kunst Antwerpen di Anversa, Groeninge Museum di Bruges e Palais des Beaux-Arts di Bruxelles.

– Giulia Ronchi

Luc Tuymans, La Pelle
a cura di Caroline Bourgeois
24 marzo 2019 al 6 gennaio 2020
Palazzo Grassi
San Samuele 3231, Venezia
www.palazzograssi.it

Dati correlati
AutoreLuc Tuymans
CuratoreCaroline Bourgeois
Spazio espositivoPALAZZO GRASSI - FRANCOIS PINAULT FOUNDATION
IndirizzoSalizzada San Samuele 3231 - Venezia - Veneto
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.