Luci e geometrie. Giulio De Mitri a Bari

Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari ‒ fino al 30 settembre 2018. Giulio De Mitri presenta a Bari, nel Bastione aragonese di Santa Scolastica, “Theorema”. Una mostra pensata per il luogo che suggerisce una fruizione contemplativa con opere luminose, minimali e in grado di evocare temi esistenziali.

Nel Bastione aragonese del Museo Archeologico di Santa Scolastica, a Bari, Giulio De Mitri (Taranto, 1952) si cimenta nel complesso dialogo con un contenitore storicamente stratificato al quale contrappone un ciclo di opere rigorose e semanticamente eloquenti.
Un total white di ascetico vigore incornicia le geometriche strutture, triangoli, quadrati e cerchi che racchiudono narrazioni luminose. Segni di luce spenti da studiate stratificazioni opalescenti che ne affievoliscono il potere radiante, ma favoriscono possibili evocazioni. Per esempio, traiettorie astrali, segnali fissi o pulsanti, aure, epifanie lattee che si muovono tra macrocosmo e microcosmo, ricordando embrioni in formazione o ammiccando al magma galattico. Facilitano un approccio meditativo i titoli, Percezioni cosmiche I e II, Spazi sacrali, Genesi e Paesaggi dell’anima, traccia ulteriore con cui De Mitri circoscrive una vicenda artistica resa con una sintesi estrema, con luminosità fredde al servizio di umori meridiani e riflessioni esistenziali.

Marilena Di Tursi

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AutoreGiulio De Mitri
Spazio espositivoMUSEO ARCHEOLOGICO DI SANTA SCOLASTICA
IndirizzoVia Venezia - Bari - Puglia
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Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.