Agire per dispetto. Marco Andrea Magni a Milano

Loom Gallery, Milano ‒ fino al 21 gennaio 2018. Un display espositivo denso di rimandi e analogie, opere bidimensionali, sculture e installazioni. “Ho sempre agito per dispetto” rappresenta, per Marco Andrea Magni, una perlustrazione tra equilibri e affiancamenti.

È basata su una interconnessione di equilibri, rimandi, dettagli, esperienze, meditate contemplazioni di forme e di affiancamenti, la mostra che Marco Andrea Magni (Soregno, 1975) propone negli spazi di Loom Gallery. Ed è una mostra che invita il pubblico a immergersi in un’esperienza diretta, non solo contemplativa, grazie a una serie di didascalie appuntate dall’artista, con sintetiche rivelazioni sulle opere, posizionate in un allestimento sobrio che sollecita rimandi e analogie.
Uno spillo punge la superficie di un vetro, una matita – che il pubblico è invitato a introdurre in un foro – si tempera, cancellando se stessa; una linea tellurica divide due porzioni di uno stesso lavoro composto da due materie differenti. Altrove, due blocchi di marmo, posizionati su un piedistallo e in equilibrio grazie a un magnete, ribadiscono la volontà di Magni di confrontarsi con il dettaglio, la natura e l’imperfezione. Le cornici custodiscono altri dettagli, tessuti e sovrapposizioni di senso, da ricercare, con l’ausilio delle parole dello stesso Magni.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoMarco Andrea Magni - Ho sempre agito per dispetto
Vernissage23/11/2017 ore 19
Duratadal 23/11/2017 al 21/01/2018
AutoreMarco Andrea Magni
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoLOOM GALLERY
IndirizzoVia Lazzaretto 15, 20124 - Milano - Lombardia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.