Il paesaggio a memoria: Hernan Pitto Bellocchio e Matilde Solbiati a Milano

Hernan Pitto Bellocchio (Santiago del Cile, 1984) e Matilde Solbiati (Milano, 1986) dialogano per la prima volta e lavorano a opere inedite ispirate a una ricerca sulla memoria. L’artista e architetto cileno installa un reticolo etereo di fili che, insieme a un ciclo di disegni a matita e china su carta giapponese, insiste sul pattern […]

When landscape becomes a memory, exhibition view at Spazio 22, Milano 2017
When landscape becomes a memory, exhibition view at Spazio 22, Milano 2017

Hernan Pitto Bellocchio (Santiago del Cile, 1984) e Matilde Solbiati (Milano, 1986) dialogano per la prima volta e lavorano a opere inedite ispirate a una ricerca sulla memoria. L’artista e architetto cileno installa un reticolo etereo di fili che, insieme a un ciclo di disegni a matita e china su carta giapponese, insiste sul pattern del triangolo, via via moltiplicandosi fino a imbastire la morfologia di una foresta. Altro non è che la rappresentazione archetipica della Cordigliera delle Ande, che segna la geografia di Santiago del Cile.
Un’ispirazione intellettuale, d’archivio, invece, dà il via al lavoro di Matilde Solbiati: i tre volumi de L’enciclopedia della donna, pubblicata negli Anni Sessanta come manuale circa tutto quello che una donna deve sapere. L’artista, attraverso un lavoro da bricoleur e “correttore di bozze”, pagina dopo pagina, riscrive un atlante dedicato alla donna oggi. Con ironia e sensibilità.

Giusi Affronti

Evento correlato
Nome eventoWhen Landscape Becomes A Memory
Vernissage28/09/2017 ore 18,30
Duratadal 28/09/2017 al 28/10/2017
Generearte contemporanea
Spazio espositivoSPAZIO 22
Indirizzoviale Sabotino 22 - Milano - Lombardia
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Giusi Affronti
Giusi Affronti (Palermo, 1985) è storico dell’arte e curatore; vive a Milano e Palermo e lavora nella ricerca su linguaggi e fenomenologie della cultura visiva contemporanea. Si laurea a Palermo e, poi, trascorre due anni tra Milano e Roma per un master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali, dove impara a sperimentare pratiche di project management e strategie di comunicazione, marketing e fundraising applicate alla cultura. Dal 2011 si occupa di progettazione e curatela di arte contemporanea presso musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti; ha collaborato con RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo), Farm Cultural Park (Favara), Fondazione VOLUME! (Roma), Nuvole, Galleria X3, neu [nòi] - spazio al lavoro (Palermo). Ha pubblicato saggi e testi in cataloghi e pubblicazioni indipendenti. Oggi è redattore per le testate Artribune e Q Code Magazine, dove è autore di un blog di critica d’arte narrativa, “So Contemporary!”. Di un’isola (panama sulla testa e sandali ai piedi) ha sempre necessità, ché - come scrive Gesualdo Bufalino – “l’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore”.