Nasce a Genova Palazzo Pallavicino. Nuovo museo d’arte antica diretto da Vittorio Sgarbi

Tra le 42 dimore storiche dei Rolli patrimonio dell’umanità, si apre per la prima volta al pubblico il palazzo 600esco della nobile famiglia genovese. Con la gestione di una fondazione diretta dal famoso critico d’arte

Palazzo Interiano Pallavicini
Palazzo Interiano Pallavicini

Genova si dota di un nuovo museo. Si tratta di Palazzo Pallavicino, tra le 42 dimore storiche dei Rolli patrimonio dell’umanità, che per la prima volta si apre al pubblico. “È il primo segnale di vita dopo il crollo del Ponte Morandi”, ha dichiarato durante la conferenza stampa d’inaugurazione Vittorio Sgarbi, a cui è stata affidata la direzione artistica della Fondazione Pallavicino Onlus di Genova, creata appositamente per gestire la nuova istituzione – presieduta dal principe Domenico Pallavicino – per la sua capacità di generare e progettare una visione artistica di livello internazionale.

LA DIREZIONE ARTISTICA DI SGARBI

Ho deciso di rendere pubblica la memoria della mia famiglia”, ha spiegato l’aristocratico genovese, oltre che console generale del Principato di Monaco e Montecarlo. “Palazzo Pallavicino vedrà vita nuova con la cura della direzione artistica di Vittorio Sgarbi. Ad egli affidiamo le opere di proprietà della fondazione”. L’idea della fondazione è, infatti, di conservare, valorizzare e rendere pubblica la memoria dei Pallavicino, con le importanti opere d’arte della famiglia (circa 300, con nomi che vanno da Luca Giordano, Guercino, Rubens, Giulio Romano, Van Dyck) custodite nel palazzo del sedicesimo secolo, promuovendo mostre d’arte antica proprio nelle ricche stanze dell’edificio che saranno, così, visitabili a partire dall’autunno attraverso visite a numero chiuso, immaginando pubblicazioni e l’istituzione di borse di studio per giovani studiosi. Nelle intenzioni anche quella di incrementare la collezione con acquisti mirati sul mercato italiano e internazionale.

PALAZZO PALLAVICINO NELLE PAROLE DELL’ASSESSORE

I palazzi appartenenti alle antiche e nobili famiglie genovesi sono spesso ricchi di opere d’arte: tesori che devono essere salvaguardati, conservati e valorizzati, anche esponendoli al pubblico. E questo è proprio lo scopo della Fondazione Pallavicino, la quale promuove la divulgazione della memoria dell’omonima famiglia genovese, una delle più antiche casate feudali del Nord Italia che diede lustro alla nostra città”, ha concluso l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso, membro della Fondazione in rappresentanza del Comune di Genova. “L’apertura di Palazzo Pallavicino, con le collezioni stabili e la proposta di due o tre mostre annuali di arte antica, anche di interesse genovese, nelle sale espositive del Palazzo o in altre sedi istituzionali, potranno rappresentare un virtuoso esempio di sinergia tra pubblico e privato, per implementare l’offerta culturale cittadina a vantaggio dei genovesi e dei turisti”.

 Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).