Mappatura delle mostre da vedere a Roma durante il periodo di Pasqua 2026

Dall’antico Egitto alle visioni fluttuanti dell’arte giapponese, passando per il Barocco romano e le sperimentazioni contemporanee. Senza dimenticare la natura interpretata in chiave immersiva e una grande ricognizione sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi. La guida

Roma, crocevia secolare di culture e linguaggi, presenta per Pasqua 2026 un’offerta espositiva ampia e stratificata, attraversando epoche e geografie. Accanto ai grandi protagonisti della storia dell’arte – da Gian Lorenzo Bernini alle suggestioni dell’arte giapponese di Katsushika Hokusai – spiccano mostre contemporanee che dialogano con la città. Dalle Scuderie del Quirinale al Chiostro del Bramante, passando peril MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI Secolo e il Mattatoio di Roma, ecco quelle da non perdere durante le festività pasquali.

Tesori dei Faraoni – Scuderie del Quirinale

Tesori dei Faraoni - Scuderie del Quirinale
Tesori dei Faraoni, Scuderie del Quirinale

Tra le mostre di punta della stagione persisteTesori dei Faraoni, confermando il ruolo delle Scuderie del Quirinale come polo per grandi operazioni espositive dal respiro internazionale. Il percorso riunisce reperti provenienti da importanti collezioni museali (tra cui quella del Museo Egizio di Torino), offrendo una narrazione ampia della civiltà egizia: dalla dimensione religiosa a quella politica, fino alla costruzione del mito nell’immaginario moderno.

Fino al 14 giugno
Scuderie del Quirinale
https://scuderiequirinale.it 

Hokusai – Palazzo Bonaparte

Hokusai a Palazzo Bonaparte
Hokusai a Palazzo Bonaparte

Le onde di Hokusai arrivano nel cuore di Roma con una grande retrospettiva dedicata al maestro dell’ukiyo-e (che significa letteralmente “immagini del mondo fluttuante”). In mostra, stampe come la Grande Onda ma anche lavori meno noti che raccontano scampoli di vita quotidiana e paesaggi, e approfondiscono la complessità della produzione artistica. Il progetto sottolinea l’influenza dell’artista giapponese sull’arte europea tra Otto e Novecento, restituendo un dialogo culturale di lunga durata.

Fino al 29 giugno
Palazzo Bonaporta
https://www.mostrepalazzobonaparte.it

Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale – Chiostro del Bramante

Flowers, Chiostro del Bramante
Flowers, Chiostro del Bramante

Un viaggio attraverso il tema della natura e della rappresentazione floreale, dalla pittura antica fino alle sperimentazioni digitali contemporanee. La mostra Flowers al Chiostro del Bramante si distingue per il suo carattere immersivo e multisensoriale, privilegiando l’esperienza del pubblico con dispositivi interattivi (sia sensoriali che digitali), capace di intreccia arte, scienza e tecnologia.


Fino al 6 settembre
Chiostro del Bramante
https://www.chiostrodelbramante.it/post_mostra/flowers-meravigliosa-natura/

Bernini e i Barberini – Palazzo Barberini

Bernini e i Barberini alle Gallerie Nazionali d_Arte Antica a Roma. Installation View Ph. Alberto Novelli
Bernini e i Barberini alle Gallerie Nazionali d’Arte Antica a Roma. Installation view. Photo Alberto Novelli

Un focus sul rapporto traGian Lorenzo Berninie la potente famiglia Barberini permette di rileggere uno dei capitoli fondamentali del Barocco romano. Tra sculture, dipinti e documenti d’archivio, la mostra alle Gallerie Nazionali Barberini Corsini ricostruisce le dinamiche di committenza e potere che hanno contribuito a dare forma alla città di Roma nei Seicento.


Fino al 14 giugno
Gallerie Nazionali Barberini Corsini
https://barberinicorsini.org/evento/bernini-e-i-barberini/

Ville e giardini di Roma – Palazzo Braschi

Joseph Heintz il Giovane, Veduta di Villa Borghese 1625, olio su tela - Collezione privata
Joseph Heintz il Giovane, Veduta di Villa Borghese 1625, olio su tela – Collezione privata

A Palazzo Braschi, la mostra sulle ville storiche romane propone una riflessione sul paesaggio come costruzione culturale. Attraverso dipinti e documenti d’archivio prende forma una Roma meno monumentale e più intima, contraddistinta da spazi di villeggiatura e rappresentazione dello status delle nobili famiglie tra il Cinquecento e all’Ottocento, per poi ampliare la riflessione sulla dimensione dei giardini e dell’evoluzione urbanistica della città nel Novecento.


Fino al 12 aprile
Palazzo Braschi
https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/ville-e-giardini-di-roma-una-corona-di-delizie

Impressionismo e oltre – Museo dell’Ara Pacis

Impressionismo e Oltre_Ara Pacis_Ph. Monkeys Video Lab
Impressionismo e Oltre, Ara Pacis. Photo Monkeys Video Lab

La mostra esplora le trasformazioni della pittura europea tra XIX e XX Secolo, mettendo in dialogo esperienze impressioniste e le ricerche successive. Il percorso acuisce lo sguardo sull’evoluzione nella rappresentazione visiva del reale attraverso una maggior consapevolezza della luce e del colore da parte degli artisti.

Fino al 3 maggio
Museo dell’Ara Pacis
https://www.arapacis.it/it/mostra-evento/impressionismo-e-oltre-capolavori-dal-detroit-institute-arts

Alfredo Zelli e Vincenzo Scolamiero – Mattatoio di Roma

L'ex mattatoio di Roma
Il Mattatoio di Roma

Negli spazi del Mattatoio di Roma la ricerca di Alfredo Zelli si confronta con i temi della collettività e dell’identità contemporanea. Installazioni e opere site-specific costruiscono un ambiente che riflette sulle dinamiche sociali del presente.

In parallelo, la mostra dedicata a Vincenzo Scolamiero indaga il rapporto tra pittura, materia e spiritualità. Un percorso che si inserisce nel dibattito contemporaneo sull’astrazione e sul significato dell’immagine.


Fino al 17 maggio
Mattatoio Roma 
https://www.mattatoioroma.it

Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi – MAXXI

Tragicomica, exhibition view_foto©Simon_d_Exea_courtesy_Fondazione_MAXXI-5
Tragicomica, exhibition view. Photo Simon d’Exea. Courtesy Fondazione MAXXI

Prodotta in collaborazione con il Centre d’Art Contemporain Genève e curata da Andrea Bellini e Francesco Stocchi, l’esposizione riunisce oltre 130 artisti e 300 opere per indagare quella componente ironica che attraversa la cultura italiana, definita da Giorgio Agamben come una “caparbia intenzione anti-tragica”.
Tra gli artisti in mostra figurano Alighiero Boetti, Maurizio Cattelan, Piero Manzoni, Carol Rama e Giuseppe Penone. Completa il progetto un programma interdisciplinare che si estende a cinema, teatro, filosofia e design.

Fino al 20 settembre
MAXXI – Museo nazionale del XXI Secolo
https://www.maxxi.art

Metamorphoses. L’arte che trasforma – Terme di Diocleziano

Wu Jian’an Metamorphoses, installation view, MNR Terme di Diocleziano
Wu Jian’an Metamorphoses, installation view, MNR Terme di Diocleziano

Curata da Umberto Croppi, Metamorphoses. L’arte che trasforma vede protagonista Wu Jian’an (Pechino, 1980) con una grande installazione che comprende oltre trecento sculture di cuoio intagliato. Con la sua ricerca, l’artista approfondisce il concetto filosofico del “Qi”, elemento alla base del Taoismo e della Medicina Tradizionale Cinese, accompagnando il pubblico a vedere la relazione tra il corpo e l’ambiente attraverso una nuova lente.

Fino al 17 maggio
Terme di Diocleziano
https://museonazionaleromano.it/terme-di-diocleziano

Mario Schifano e Marco Tirelli – Palazzo delle Esposizioni

Marco Tirelli. Anni Luce, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Installation view, foto Stefano Bonilli
Marco Tirelli. Anni Luce, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Installation view. Photo Stefano Bonilli

Palazzo delle Esposizioni dedica un progetto a Mario Schifano (Homs, Libia 1934 – Roma 1998), tra le figure più rilevanti e popolari dell’arte italiana del secondo Novecento. La mostra rappresenta un nuovo capitolo del programma avviato dal museo romano, volto allo studio e alla valorizzazione di artisti e movimenti che hanno segnato la cultura visiva contemporanea, con particolare attenzione a quelli nati nel fertile contesto della città di Roma.
A questa si affianca ad Anni Luce, il progetto che pone l’attenzione su Marco Tirelli (Roma, 1956), tra i principali protagonisti del rinnovamento della pittura, in Italia e all’estero.
Per l’occasione, l’artista ha ideato un nucleo di opere che si configura come un’unica grande installazione.

Fino al 12 luglio
Palazzo delle Esposizioni
https://www.palazzoesposizioniroma.it/

UNAROMA – Macro

UNAROMA, MACRO © Ela Bialkowska OKNO studio
UNAROMA, MACRO © Ela Bialkowska OKNO studio

Attraverso linguaggi trasversali – dalle arti visive alla musica, dal cinema alla performance – e uno sguardo intergenerazionale, la mostra UNAROMA al MACRO di Via Nizza delinea una visione della città concepita come un lungo piano sequenza realizzato su un ideale green screen: un racconto fluido che attraversa il suo tessuto culturale, fatto di intrecci tra realtà eterogenee e comunità in continua trasformazione.

Fino al 3 maggio
MACRO
https://www.museomacro.it/mostra/unaroma

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Redazione

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